Utente 111XXX
Ho 63 anni e da oltre 20 il mio colesterolo totale è sui 240. Recenti analisi dicono: Colesterolo totale 256, HDL 66, LDL 192. Trigliceridi nella norma. Un recente ecocardio rivela un'iniziale aortosclerosi, ibrosclerosi mitralica xon leggero prolasso del LPM e lieve insufficienza valvolare. Pressione arteriosa serale attuale 140/90, più bassa in estate vista anche la maggiore attività fisica (passeggiate abbondanti) . Vita non sedentaria. Non assumo medicine.Assumo con regolarità Omega3 da quattro anni. Padre e madre ancora viventi (95 e 90 anni). Entrambi ipertesi. Mamma diabetica. Il padre ancora a 72 anni ebbe un blocco totale di cuore con impianto di pace maker. All'età di 87 anni ictus cerebri peraltro ben superato vista ancora la sopravvivenza e l'autonomia quasi totale.
Come giudicate la mia situazione? Sono a rischio? Consigliereste l'assunzione di terapia per il colesterolo (vedi LDL), cosa che finora ho voluto evitare? (Ho avuto consigli contrastanti sull'opportunità o meno di assumere statine). Seguo una dieta abbastanza rigida priva di grassi, inutilmente...
Grazie molte.
Claudio

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
è ormai francamente dimostrato che avere bassi livelli di colesterolo protegge l'organismo dalla precoce insorgenza e da complicanze di numerose patologie cardiovascolari, come infarto ed ictus. Modificare il farmaco utilizzato con una statina le potrebbe dare solo benefici clinici.
Saluti