Utente 837XXX
Egregio Dottore, buon giorno.

Sono un ragazzo di 34 anni e vivo a Roma. Le vorrei gentilmente chiedere un parere riguardante un viaggio che dovrò fare ad Aprile con degli amici in Messico nella città di Cancun.

Non sono mai stato ai tropici quindi mi trovo abbastanza impreparato sul comportamento da tenere in queste zone particolarmente calde e umide.

Ho letto su internet che il Messico non è certo un Paese pulitissimo e si potrebbe correre il rischio di contrarre alcune malattie dovute alla cattiva igiene e all'acqua.

Premetto che non vado in posti di campagna, ma in una delle zona più turistiche del paese.

Premetto inoltre che 9 anni fa mi vaccinai contro l'epatite A e l'epatite B, 5 anni fa contro la meningite e contro il tifo, quindi potrei dire di essere abastanza coperto contro le peggio malattie?

Vorrei gentilmente sapere se devo sottopormi a qualche richiamo o altro vaccino e soprattuto cosa devo e non devo fare nel Paese per evitare quanto possibile disturbi della salute e sopratutto intestinali, visto che ho lo stomaco un pò delicato.

Inoltre vorrei sapere se posso mangiare frutta e insalata locale come abitualmente faccio in Italia e se devo mettere nella mia valigia qualche kit di pronto soccorso per eventuali problemi.

La ringrazio anticipatamente.

Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Antonio Rufo
40% attività
12% attualità
16% socialità
AMASENO (FR)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2003
La situazione sanitaria in Messico è particolare nel senso che la quasi totalità delle strutture sanitarie pubbliche non rispettano gli standard europei, le strutture sanitarie private offrono tutti i tipi di servizi ma sono estremamente onerosi.

Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza o il trasferimento in altro Paese.

Si consigliano le seguenti vaccinazioni epatiti, salmonella, morbillo.
In varie zone del Paese vengono periodicamente segnalati casi epidemici di congiuntivite (Tabasco, Yucatan, Chiapas), virus del Nilo (Sonora e Chihuaha) e “dengue” (Sinaloa, Bassa California del Sud, Quintana Roo, Acapulco).
Esiste un rischio di colera nelle zone rurali del Paese, nella periferia della capitale e nelle maggiori aree urbane.
Il pericolo più diffuso, però, è quello di contrarre infezioni come epatiti (A e B), ameba e salmonella, causate dal consumo di alimenti (in particolare frutta, verdura e frutti di mare).
Si consiglia inoltre di:
- evitare di bere acqua del rubinetto, bevande non in bottiglia;
- non utilizzare ghiaccio;
- non fare uso di cibi in vendita lungo le strade;
- disinfettare le verdure fresche e la frutta;
- consumare carne solo se ben cotta.

Prima di partire dovrebbe fare dei controlli ematici riguardanti l'epatite A e B (dosaggio anticorpale HAV e HBV, Morbillo)

Le consiglio di contattare uno dei seguenti centri di vaccinazione in Roma

Roma - Fiumicino - Ufficio San. Marittima via della Letteratura 14
Roma - Istituto Superiore di Sanità (solo per il personale dipendente)
Roma - ASL RM/A via Boncompagni 101
Roma - ASL RM/B via Bardanzellu, 8
Roma - ASL RM/D via Portuense 292
Roma - ASL RM/E via Plinio 31
Roma – ME.T srl Centro Medicina Preventiva e Tropicale C.ne Trionfale 27
Roma - FAO (solo per il personale dipendente)
Roma - INMI "L.Spallanzani" via Portuense, 292
Roma - Ministero della Difesa (solo per il personale dipendente)

Le consiglio di contattare il suo medico di famiglia o uno specialista in malattie infettive e tropicali per una valutazione specifica della sua situazione
inoltre contatti il sito www.viaggiaresicuri.it inoltre le consiglio prima di partire di contattare il sito www.dovesiamonelmondo.it

Buon Viaggio