Utente 141XXX
salve,per l'ennesima volta sono qui a richiedere un consulto,erchè passa il tempo ma il mio problema ancora non si risolve.io ho 34 anni e d ormai mesi soffro di dolori al petto,dolori al centro del petto che avolte mi durano 12 ore a volte 24 e avolte giorni senza avee sollievo.la prima cosa che ho fatto mi sono recato al pronto soccorso,dove dopo un ecg e controllo di pressione arterios mi hanno liquidato dicendo che fossero dolori intercostali,nel frattempo i dolori continuavano e a volte avverto anche delle fitte sul lato destro,sotto l'ascella e diero nella spalla destra.allora ho deciso di scrivere su medicitalia dove un vostro collega mi ha consigliato un scintigrafia miocardica da sforzo.a questo punto mi sono recato da un cardiologo che dopo aver ascoltato quello che avevo da dire e dopo avermi fatto un ecg mi diceva che il mio non è un problema cardiaco e che secondo lui dovevo fare una gastroscopia.dopo qualche giorno e dopo aver preso degli antiacidi senza risultato,mi sono di nuovo recato al prontosoccorso,ecg negativo ed enzimi cardiaci negativi nel frattempo passava più di un mese dopo l'insorgenza del dolore.allora ho deciso di fare una gastro esattamente un mese fa,con questo risultato,ernia iatale da scivolamento ed esofagite da reflusso di I grado,cura con pantopan da 40 e gaviscon.dopo 3 settimane senza ottenere dei risultati ancora preso dalla paura mi reco al pronto soccorso,ecg di nuovo negativo.a questo punto torno dal cardiologo il quale mi effettua un ecocardiogramma con qesto risultato:
tutto nella norma,tranne un insufficienza minima del tricuspide con pressione sistolica polmonare 25 mmhg.questo il referto,ventricolo sinistro di normali dimensioni,spessori parietali,cinesi segmenttaria e funzione globale di pompa.cavità astriali e ventricolo destro nei limiti.nulla di significaivo a carico degli apparati valvolari.normale funzione diastolica.pericardio indenne.a questo punto lui mi dice che il mio cuore è perfetto è che i miei problemi sono da imputare al reflusso.che non è il caso fare altre indagini che lui ne avrebbe tutto l'interesse in quanto ci guadagnerebbe dei soldi ma sarebbe come prendermi in giro.ora vi chiedo,posso stare davvero tranquillo per la salute del mio cuore?è possibile che dei dolori cardiaci durino così tnti mesi e soprattutto così tante ore e giorni consecutivi??è vero che per avere sollievo dopo anche sotto cura per esofagite possono passare anche 2 o 3 mesi?v prego datemi una risposta perchè mi sembra davvero d'impazzire.mi scuso per il messaggio così lungo e vi porgo distinti saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
la ripetuta negatività agli esami cardiologici cui si è sottoposto e l'assoluta certezza datale dal collega, che l'ha potuto visitare, non possono che confermare l'assenza di patologie cardiache. I dolori se di natura gastrica, possono effettivamente perdurare, soprattutto se è presente uno stato ansioso o se non effettua un corretto regime alimentare.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 141XXX

Iscritto dal 2009
grazie per la risposta,ma le voglio chiedere,un dolore cardiaco può avere una durata del genere senza che ci siano delle conseguenze?grazie ancora e distinti saluti