Utente 353XXX
Salve, come ben vedete ho 23 e purtroppo, il mio pene non si è mai completamente sviluppato, nel senso è moolto piccolo. Dopo essermi masturbato, esce dello sperma, anche se in piccole dosi. Per questo motivo non ho mai avuto rapporti sessuali, da cosa potrebbe dipendere questo fatto???
Da un problema ormonale, nel senso che non ci sono sufficienti ormoni affinchè lo sviluppo naturale del pene si compia?
Da qualche malattina, ipotesi che vorrei escludere a priori?
Ho problemi anche a parlare con qualche dottore, vista anche l'età che ho...cosa mi consigliate?
Grazie a tutti per le risposte!!!

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[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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AVELLINO (AV)
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Gentile utente,

proprio per la sua giovane eta' e' necessario porre alcuni quesiti diagnostici attraverso il suo medico di famiglia che possano escludere qualsiasi causa organica o, eventualmente, psichica per il suo problema.
Non abbia timore a parlarne, prima lo fara' prima potra' capire l'origine del suo disturbo.


Cordiali Saluti
Dr. F.S. Ruggiero

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[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore 35301,

se lei ha il dubbio di avere un pene poco sviluppato allora si faccia vedere dal suo Medico di Famiglia che valuterà se far riferimento ad uno specialista che possa determinare se effettivamente esistono dimensioni patologicamente ridotte, se esistano problemi andrologici generali e se ci siano modalità di soluzione del problema
cari saluti
[#3] dopo  
Dr. Daniele Masala
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POZZUOLI (NA)
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Caro signore personalmente non mi accontenterei del colloquio col medico di famiglia perche' purtroppo troppo spesso i medici di famiglia bistrattano tali argomenti. Si rivolga piuttosto ad un collega specialista in urologia della sua zona che sapra' certamente inquadrare la sua problematica e darle tutti i chiarimenti di cui lei necessita e nel caso sia opportuna potra' anche prescriverle alcuni esami di controllo.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#4] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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AVELLINO (AV)
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Caro collega Masala,

innanzitutto la figura del medico di famiglia e' fondamentale per qualunque questione debba essere indirizzata allo specialista.
Inoltre, data la complessita' del problema che puo' interessare anche altre discipline (ad esempio endocrinologo e psichiatra), il medico di famiglia puo'provvedere a prescrivere esami da far visionare agli specialisti prima di far sottoporre il paziente alle visite.
Non per ultimo ritengo la tua affermazione contro l'etica professionale alla quale ognuno deve fare richiamo quando risponde ai consulti, soprattutto su argomenti delicati quale questo.
Ti chiedo pertanto di evitare tali affermazioni che nel tuo caso sono spesso frequenti e prive di qualsiasi considerazione di altri colleghi e di coloro che rispondono prima di te.


Cordiali Saluti
Dr. F.S. Ruggiero

http://www.francescoruggiero.it


[#5] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
che i Medici di famiglia "bistrattino" alcune patologie, organi o apparati è, a mio parere, una affermazione generica, qualunquista ed approssimativa, destituita di ogni fondamento e, se fossi un Medico di famiglia...mi riterrei offeso, con tutta la categoria.
Detto questo...
Le consiglio al più presto una visita di controllo, insieme ad un lungo colloquio chiarificatore ed illuminante, proprio con il Suo Medico di famiglia. Chi meglio di lui? Se il problema è reale, il Collega La indirizzerà verso l'iter diagnostico specialistico migliore...che non è detto preveda solo l'Andrologo. Ed in questo mi associo pienamente con quanto sostenuto dal Collega RUGGIERO nella Sua risposta.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,
vista la sua giovane età è importante avere qualcuno con cui condividere un problema così delicato. Questo può essere un genitore , un amico (più difficile!) oppure il proprio medico di medicina generale ,la persona che dovrebbe meglio conoscerla da un punto di vista sanitario generale e colui che più di altri è a conoscenza della realtà sanitaria in cui lei vive e quindi il più capace teoricamente ad indirizzarla nel modo giusto.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta.
www.andrologiamedica.org
[#7] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
ed aggiungo che il Medico, qualsiasi egli sia, è tenuto al mantenimeto del "segreto professionale" e che quello che vi direte durante la visita medica... per telefono, per lettera o e-mail... rimane assolutamente tale.
Ancora affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO