Utente 152XXX
Egregio dottore, premesso l'accertato stato pregresso di sieronegatività, mi accade circa un mese-un mese e mezzo fa di avere un contatto con una donna di cui non conosco lo stato consistente in un c.d. bacio profondo, con lesioni sanguinanti e nella "masturbazione" dei suoi genitali. Mi accade prima di svenire per ipotermia e di avere un problema alla gola curato con locabiotal (in quei pochi giorni sviluppo una leggera febbre), Dopo poco mi accade di svegliarmi con mani e piedi gonfi e con la comparsa di macchie rosse su un pò tutto il corpo. Il mio medico sostiene trattarsi di orticaria, e mi prescrive il cortisone e gli antistaminici. Dopodichè, curata anche questa avverto un forte dolore ascellare e al collo, anche se a occhio nudo non si vedevano rigonfiamenti dei linfonodi. E ancora, accade che ora ho un mal di pancia persistente che mi porta ad andare in bagno frequentamente ed evacuare feci abbastanza morbide di colore scuro. Il tutto va avanti da oltre un mese. Preciso però che non ho mai la febbre e che ultimamente sono molto provato mentalmente e attanagliato da una "paura" intensissima, quindi c'è il rischio che su questo stato di fatto possano avere inciso anche l'ansia ed il nervosismo che sto vivendo. Ora le chiedo se anzitutto il contatto può aver ingenerato un elevato grado di rischio, in secondo luogo se i sintomi descritti sono assolutamente aspecifici e assolutamente non indicativi o meno. Inoltre gradirei conoscere il suo orientamento in merito alla possibilità di sottopormi al test (l'ultimo risale a fine 2009), e se si quando esattamente. La ringrazio dottore.
[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Non esistono sintomi specifici per l' HIV, quindi tutto quello che ci racconta ha un peso diagnostico molto relativo.

I fatti concreti si riducono a un contatto a rischio nel recente passato (cerchi di ricordare la data), e l'unica cosa da fare e' il test per l' HIV.

Aspetti un po' e faccia il test a tre mesi dal fatto, un esito negativo sara' praticamente conclusivo.
[#2] dopo  
Utente 152XXX

Iscritto dal 2010
quindi ritiene che esista un fattore di rieschio? ho telefonato all'istituto superiore di sanità al numero verde, che mi ha escluso ogni fattore di rischio poi non saprei... ad ogni modo mi atterrò al suo consiglio e vedrò di fare il test a 3 mesi.
[#3] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Io per deformazione professionale non "ritengo", bensi' "misuro" e offro nel mio piccolo delle *certezze* limitatamente ad alcune variabili biologiche.

Nel momento stesso in cui lei si pone un certo tipo di problema, e lo scrive su internet, io le segnalo che esiste la risposta finale al suo problema, sotto forma di un test.

Inoltre ammetto che non mi fido completamente del suo resoconto perche' vi colgo delle discrepanze logiche (bacio profondo "con lesioni sanguinanti", "svenire per ipotermia", non chiaro nesso temporale fra disturbi e comportamenti a rischio ecc.) per cui ritengo che la risposta migliore sia quella, certamente brusca e poco empatica, ma concreta e affidabile, di fare il test.

Il numero verde fornisce informazioni generali, per valutazioni di merito su casi specifici si deve fidare del suo medico che conosce la sua storia.

I sintomi non sono mai punti nello spazio, sono punti su una retta, bisogna conoscere la retta (la storia) per dare senso ai punti.








[#4] dopo  
Utente 152XXX

Iscritto dal 2010
allora diciamo che dopo questo contatto avvenuto nel mese di febbraio, nel giro di un mese si sono riscontrati i sintomi sopra descritti, e attualmente soffro da circa una settimana di un forte mal di pancia con evacuzioni plurime di feci chiare e morbide (anche se non diarrea). Al numero verde dell'Iss ho spiegato la situazione per filo e per segno e mi hanno detto non esservi stato alcun rischio, ad ogni modo aspetterò il termine di 3 mesi per togliermi ogni pensiero o timore in tal senso... e in base a telefonate ad un altro numero verde, mi è stato confermato, tra l'altro, che non esistono sintomi... comunque la ringrazio della risposta