Utente 152XXX
Salve a tutti,
porto alla luce un mio dubbio.
Ho 25 anni e assumo Diane da 2 mesi per combattere il mio problema di acne che mi tormenta da quando avevo 16 anni.
Siccome ho sempre abbracciato la medicina naturale e non convenzionale per risolvere tutti i miei problemi (nel caso dell'acne non ci sn mai riuscita) ora per un mesetto vorrei fare un ciclo depurativo per il fegato (Sò che Diane appesantisce parekkio) e per depurare un pò tutto il mio corpo prima dell'estate.
L'erborista mi ha consigliato DEPURATIVO ANTARTICO di BALESTRA e MECH è una preparazione non sciropposa di erbe amare con alga Durvillea.
L'erborista mi ha detto di assumerlo la mattina 2 misurini in mezzo litro di acqua da bere durante tutto l'arco della mattinata. sulla confezione invece cè scritto di diluire 2 misurini in mezzo bicchiere d'acqua! Cè differenza?

La mia domanda è :
PUò influire Diane su un trattamento depurativo di questo genere? o posso tranquillamente fare questo ciclo depurativo di un mese durante l'assunzione?

Aspetto con ansia una vostra risposta!

Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
non sono note interazioni tra Diane e questa alga antartica. E il fatto che si tratti di vegetale non esclude affatto che possano esserci principi attivi (es. la belladonna e i digitalici)
Ma come può immaginare in medicina vige la legge della prudenza e della necessità.
In parole povere sconsiglio di associare prodotti quando non se ne conoscano bene le proprietà e le interazioni, come in questo caso.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 152XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio per la risposta Dr. Griselli!
Il fatto è che ho chiesto direttamente al dermatologo che mi segue per il mio problema di acne se posso associare qualcosa di omeopatico e/ o rimedio naturale oltre alla cura con Diane ma non ho avuto risposte positive perkè mi è stato detto che non cè nè bisogno.
Il fatto è che abbracciando la medicina naturale ho studiato molto per il mio problema e sò che molte volte si associa il problema dell'acne al sovraccaricamento del fegato e all'alimentazione...ecco perkè è nato il mio dubbio!
Vorrei chiederle gentilmente una sua opinione sul mio caso....
Mi è stata prescritta Diane come penultima spiaggia ( prima di provare la strada "roaccutan") perkè da una visita ginecologica il resoconto è stato "ovaio multifollicolare", i miei ormoni sono tutti nella norma e il mio ciclo non è mai stato un orologio svizzero ma non ho mai avuto importanti ritardi.
Insieme a Diane ho associato peeling di acido salicinico; Ancora non ho miglioramenti "significativi"... forse in 2 mesi è presto dirlo ma la mia domanda è: Considerando che a quanto ho visto e letto in tanti forum la pillola viene prescritta sopratutto davanti ad un caso di ovaio policistico, perkè nel mio caso si opta allo stesso modo con la pillola Diane?

Mi è stato detto che non si lavora solo sulla "quantità" di ormoni ma anche sulla "qualita'".
Lei coss nè pensa in merito?

Aspettando una sua risposta colgo l'occasione per porgerLe Distinti Saluti.




[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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La pillola Diane contiene principalmente ciproterone acetato , che è un potente antiandrogeno. A livello del recettore impedisce l'azione degli androgeni, ovarici e surrenalici, e quindi è iperfemminilizzante.
Può dunque agire molto efficacemente in tutti quei casi in cui , oltre all'acne , si associ aumento di peli , caduta di capelli e untuosità cutanea.
Talvolta , anche in presenza di quota libera di ormoni androgenizzanti normale, ci può essere una eccessiva risposta recettoriale;in questi casi la attivita del Diane elimina il problema di cui sopra, azzerando la quota di androgeni che riesce a legarsi.
Non si preoccupi così tanto per il fegato;l'esecuzione di esami periodici di funzionalità epatica, associata ad una corretta anamnesi sarà sufficente.
Cordialità