Utente 152XXX
a mio padre è stato diagnosticato un carcinoma squamocellulare polmonare cT4N2M1, è già arrivato ad eseguire il terzo dei quattro cicli previsti di chemio terapia con cisplatino e vinorelbina (dal secondo ciclo è stato aggiunto il pamidronato ogni 21 giorni)ed al controllo con tac effettuato a metà ciclo ha avuto una risposta parziale maggiore del 50%. Vorrei ricevere notizie circa l'ipertermia e qualche utile consiglio per il caso di mio padre. Grazie
[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

l'aggiunta del pamidronato alla chemioterapia con cisplatino e vinorelbina mi fa pensare che la malattia interessa anche lo scheletro. La buona risposta a livello polmonare fa ben sperare per un controllo di malattia il più duraturo possibile. Si tratta di una condizione di malattia assai seria ma ritengo che questo sia noto a voi familiari. Per quanto riguarda l'ipertermia si può eseguire se non vi è versamento pleurico massivo in ambito toracico ed in tutti gli altri distretti corporei sede di malattia macroscopicamente evidente. Di ipertermia si parla estesamente sul mio sito www.ipertermiaroma.it; peraltro sul medesimo sito è possibile reperire molte informazioni utili sulla patologia tumorale in generale.

Resto a disposizione, un caro saluto

Carlo Pastore
www.ipertermiaroma.it
[#2] dopo  
Utente 152XXX

Iscritto dal 2010
ringraziandola per la risposta chiara e tempestiva, confermo che mio padre ha dei secondarismi a livello della IX costoldx e che ad oggi non ha ne riversamento pleurico ne negli altri distretti corporei interessati (ci siamo accorti del problema solo da un' ecografia all'addome che mostrava lesioni al fegato/ anche questo organo alla tac di controllo mostrava una risposta parziale maggiore del 50%). Sinceramente, lei consiglierebbe l'ipertermia in queste condizioni? Purtroppo è da soli due mesi che abbiamo saputo del problema di mio padre ed in totale è da meno di quattro mesi che lui aveva iniziato ad avere qualche dolore a livello osteo-articolare ma ad oggi, vedendo che la qualità di vita da quando è in chemio è otevolmente migliorata, non riusciamo a credere che non ci sia + nulla da fare! Visto che ancora non c'è stato detto nulla circa i trattamenti successivi alla chemio, lei pensa che potrebbero consigliargli una radio?
La ringrazio già a priori x l'interesse che ha già mostrato al mio problema.