Utente 153XXX
Salve
vorrei riepilogare la mia situazione:
tre settimane fa venivo colto da sintomi parainfluenzali, quali mal di gola e raffreddore in assenza di febbre. dopo una breve cura con locabiotal e stando a casa per tre giorni i sintomi erano passati.
dopo una settimana, causa freddo e vento, ritorno lievemente il dolore alla gola associato questa volta a della tosse secca continua, febbre e problemi intestinali.
la febbre dura solo un paio di giorni, i problemi intestinali (diarrea) anche mentre la tosse continua a darmi tormento in particolare modo la sera dopo cena.
Sono andato dal mio medico il quale, sostenendo che si trattava di una forma virale ed avevo ancora la gola infiammata, mi ha prescritto un antibiotico (Claritromicina 250mg) e del cortisone per la tosse (deltacortene 25mg) associato a delle compresse gastroresistenti (pantorc 20mg).
La tosse negli ultimi due giorni da secca è diventata produttiva in particolar modo la mattina.
MI chiedevo solo se potesse essere adeguata la prescrizione di cortisone per la tosse e se è normale che il sintomo della tosse si presenti solo la sera e durante la notte mentre durante il giorno si presente solo sporadicamente.
grazie
[#1] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Gentile Utente,
come naturale conseguenza evolutiva dell'infiammazione delle vie respiratorie la tosse sta diventando produttiva, segno della ripresa nella produzione di muco da parte delle cellule di rivestimento bronchiale e di remissione. L'andamento di questa, nelle 24 ore, è anch'esso caratteristico.
Il cortisone, così come pure l'uso di altri antiinfiammatori tipo FANS, possono essere impiegati per questa funzione.
Evidentemente il suo curante dopo averla visitata ha ritenuto di intervenire incisivamente sul quadro infiammatorio utilizzando il cortisone.
Cordiali saluti