Utente 133XXX
Buonasera, vorrei sapere se per curare l'eiaculazione precoce (associata a disturbo erettile) è possibile far training autogeno, per quanto tempo, in che modo, che risultati mi aspetto....oppure se ci sono altri metodo migliori per curare l'eiaculazione. grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

non faccia diagnosi precipitose e soprattutto non cerchi di sostituirsi al suo andrologo di riferimento!

Se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questa frequente disfunzione sessuale le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=27950.

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 133XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Dr. Beretta, La ringrazio per l'ottimo articolo. Il mio vero problema è la difficoltà a raggiungere l'erezione sia per vigore sia per durata. L'eiaculazione precoce deriva dal forte eccitamento. L'andrologo prima mi ha prescritto levitra20 e in alcuni casi ha funzionato anche alla grande sull'erezione e sull'eiaculazione, anche se con forte emicrania. Ma posso utilizzare il levitra tutti i giorni? crea assuefazione? ci sono controindicazioni? meglio il cialis? La ringrazio per il prezioso aiuto
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

in alcuni casi una eiaculazione "precoce" o meglio "mal controllabile" è dovuta alla esistenza di problematiche erettili che non consentono di mantenere uno stato di rigidità adeguata per un tempo accettabile.
In questi casi dovrebbe essere individuato il problema erettile e trattato di conseguenza. Il levitra può essere un buon rimedio di una disfunzione erettile su base vascolare e potrebbe , anche, consentire un miglioramento della "tempistica eiaculatoria".
Non ci sono limiti all'utilizzo del prodotto , salvo quelli economici e "psicologici"
cari salu
[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile lettore,
non è pensabile medicalizzare la sua sessualità così tanto e per così tanto tempo.
Deve assolutamente effettuare una scrupolosa diagnosi psico-sessuologica, consultare un andrologo e, a diagnosi effettuata iniziare una terapia sessuologica.
L'auto-gestione farmacologica, non è auspicabile, sia per le ovvie ripercussioni sulla dipendenza psicologica dal farmaco, che per i costi emotivi, veramente elevati...
E' opportuno comprendere se il deficit erettivo è primario o secondario all'eiaculazione pecoce, inoltre le dinamiche di coppia sono la cornice in cui si manifestano le sue disfunzioni, non possono essere tralasciate.
auguri
[#5] dopo  
Utente 133XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Dr.ssa Randone,la ringrazio per la risposta. Mi sono rivolto sia all'andrologo che mi ha prescritto levitra e cialis con buoni risultati, sia ad uno psicoterapeuta/sessuologo che mi sta praticando sedute di traning autogeno (x muscolatura, x calore...e vorrà arrivare alla masturbazione guidata per imparare a sentire le sensazioni). Il sessuologo sostiene che questo trattamento con il traiging autogeno è risolutivo al 100% senza dubbi. Siccome le sedute costano troppo e dureranno circa 5 mesi, a suo avviso, da esperta, pensa che questa terapia del sessuologo sia giusta per risolvere il problema della disfunzione erettile (poca forza e scarsa durata) e dell'eiaculazione? Non penso di avere problemi psicologici gravi ma semplicemente una erezione non al massimo. La ringrazio per i consigli che mi permetteranno di valutare se continuare la terapia del training oppure no.
[#6] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile lettore,
la terapia sessuologice è una terapia breve, sono bastevoli tre sedute per l'aspetto diagnistico e, due mesi più o meno, per la terapia vera e propria.
Il training autogeno, non credo sia risolutivo, le può giovare per altro.
Un caro saluto.
Dottoressa Valeria Randone
Sessuologa
Catania
[#7] dopo  
Utente 133XXX

Iscritto dal 2009
Grazie ancora Dottoressa Randone, non vorrei disturbarla ma siccome leggo tra le righe che la sua terapia sarebbe diversa da quella del sessuologo cui mi sono rivolto (training autogeno) devo cambiare medico? Cosa dovrei fare? che terapia? c'è un sito internet da consultare per trovare medici nella mia zona ed eventuali terapie?mi aiuti per favore non vorrei perdere tempo e soldi per una cosa che non risolverebbe il problema. grazie
[#8] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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CATANIA (CT)
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Chieda al suo andrologo, magari lavora a braccetto con un sessuologo di sua fiducia, altrimenti cerchi on line nell'albo nazionale dei sessuologi clinici.
Auguri.