Utente 101XXX
Gentili Dottori,

ringrazio anticipatamente chiunque di Voi vorrà o potrà rispondere. Vi espongo brevemente la mia situazione ed il relativo quesito: come tante altre persone soffro di un disordine cranio-mandibolare di tipo misto. Su consiglio del mio dentista mi sono rivolta lo scorso luglio ad uno specialista gnatologo che ha ritenuto opportuno, dopo attenta indagine clinica e strumentale, procedere all' uso di un bite notturno. Devo ammettere che dopo un lento e progressivo miglioramento della sintomatologia, da circa una ventina di giorni c' è stato un ritorno al quadro iniziale e dunque un' evoluzione in senso 'peggiorativo'. L' articolazione in questione mostra anche segni di artrosi e di recente il dolore è nuovamente aumentato. Dopo l' ultimo controllo, avvenuto pochi giorni fa, il medico mi ha consigliato di assumere un miorilassante di sintesi. Ora mi chiedevo, se rimedi omeopatici a base di arnica, belladonna o altre sostanze possano sostituire la terapia convenzionale o se in associazione ad essa possano giovare.
Auguro a tutti buon lavoro!
[#1] dopo  
79426

Cancellato nel 2010
Gentile utente,
certamente abbinando una cura omeopatica potrà trarre un giovamento aggiuntivo a quello che sta già facendo. Le cure omeopatiche però devono essere decise da un omeopata competente che l'abbia visitata. Difficilmente belladonna e arnica la aiuteranno in un caso come il suo.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 101XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Dr. Ascani,

grazie per la risposta pronta e cortese. Ne parlerò con il mio omeopata di fiducia. Buona domenica!