Utente 230XXX
Sono una donna di 32 anni senza figli. Carnagione chiara capelli biondi. Mia madre non ha varici, ho fatto uso della pillola anticoncezionale per 8 anni, l'ho sospesa da 4.
5 anni fa ho notato sul retro del ginocchio delle venuzze che iniziavano a ingrossarsi con il periodo estivo, ma non me ne sono preoccupata. Poi dopo 4 anni (l'anno scorso) in seguito a continua pesantezza e malori alle gambe, nonchè allarmata dal fatto che oramai anche la safena anteriore della gamba destra era palesemente esposta e con una forma di "gnocchetto" a metà altezza (la cosa era però visibile solo con il caldo e quando mi alzavo da una sedia o dal letto), mi decisi a fare una visita vascolare. Nell'ambulatorio c'era una forte aria condizionata, e al momento della visita le mie gambe non presentavano nessuna vena gonfia, erano perfette, il medico mi ha semplicemente guardata, detto di prendere il Daflon e di non fare null'altro, soprattutto di non farmi fare alcun trattamento sulle venuzze dietro al ginocchio perchè avrei peggiorato la situazione con recidive. Ora a distanza di un anno anche la safena della gamba destra è palesemente esposta con i primi caldi e comincio ad avere numerose vene "gonfie anche sui polpacci e nellapparte anteriore. Essendo giovane sono in particolar modo preoccupata per il problema estetico e chiedo se vi sia in veneto un centro adeguato a risolvere il problema e se effettivamente sia risolvibile. Per ora sarò costretta a rinunciare ad ogni tipo di gonna sopra il ginocchio. Grazie

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Scrivano
24% attività
0% attualità
12% socialità
PALERMO (PA)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2003
E' molto probabile che il problema possa venire risolto soddisfacentemente. Occorre però avere un'idea più chiara riguardo alla natura di esso.
La comparsa relativamente rapida di varicosi, localizzata solo nel segmento di gamba, e per di più a destra, potrebbe far ipotizzare un'origine secondaria della varicosi; l'esecuzione di un'eco(color)Doppler, eseguito preferibilmente da chi si farà carico del problema in toto, darà risposte adeguate.
L'eliminazione delle "venuzze" di solito è un tempo che segue il trattamento dei tronchi venosi più grossi. La possibilità di "recidive", se le venuzze non sono comparse per un motivo preciso (ad es. compressione "ab estrinseco" da cisti articolare) è normale: se il Suo sistema venoso ha deciso di "muoversi" in tal senso, non sarà certo il trattamento delle venuzze a farlo desistere. Tuttavia, ciò non rappresenta solitamente un motivo per non trattare l'inestetismo. Se Lei, ad esempio, dovesse decidere di fare una tintura per capelli perchè sta comparendo qualche filo bianco, non è certo la consapevolezza dell'effetto limitato della tintura a farla desistere; anzi, questo è semmai motivo per ripetere il trattamento ogni volte che se ne presenti la necessità. Un discorso assolutamente analogo si applica al trattamento delle teleangectasie.
Il trattamento di simili problemi di solito non necessita di centri particolari; qualunque Flebologo dovrebbe essere in grado di affrontarli. Specialmente se adesso la situazione è divenuta così evidente.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Mario Forzanini
24% attività
0% attualità
16% socialità
BRESCIA (BS)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2002
sono completamente d'accordo con il collega Scrivano. La necessità di trattare le vene varicose da un punto di vista medico dipende dall'ecocolordoppler; se i sistemi safenici e dei perforanti sono a posto, allora il valore del trattamento è solo a fini estetici e molte sono le opportunità a disposizione, dalla flebectomia estetica alla sclero-laser terapia. In buone ed esperte mani sono metodi che garantiscono più del 90 % di soddisfazione.
[#3] dopo  
Dr. Alessandro De Troia
24% attività
4% attualità
8% socialità
PARMA (PR)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2003
Sono d'accordo con i colleghi precedenti, ritengo indispensabile per valutare la strategia terapeutica un ecodoppler del circolo vensoso con un mappaggio della sua rete venosa. Il suon caso in un normale centro di chirugia vascolare può essre trattato