Utente 154XXX
Salve.
Vorrei chiedere un vostro parere su un disturbo che mi affligge periodicamente, non quotidianamente.
A volte, appena passo dalla fase di veglia a quella di sonno (non so usare altri termini specidici) ho come un forte sussulto e mi sveglio con una leggera tachicardia e un po' spaventato. Nei giorni in cui ho questi episodi, può accadere anche 7 o 8 volte prima che io riesca ad addormentarmi devinitivamente, senza essere svegliato da questo fastidioso disturbo. Ci sono giorni in cui questo disturbo non si presenta affatto. Esattamente un anno fa ho fatto eco-cuore, elettrocardiogramma e visita cardiologica proprio per escludere l'origine cardiaca del disturbo. Gli esami hanno avuto esito negativo. Non ho fatto ne prove da sforzo ne monitoraggio holter.
Mi chiedevo se è il caso che io ripeta esami di tipo cardiologico oppure se la causa del mio fastidio debba essere cercata altrove. Di cosa si può trattare?

Vi ringrazio in anticipo per la disponibilità!

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Il termine specifico, per sue eventuali ricerche, e' "mioclonie ipnagogiche".

[#2] dopo  


dal 2010
Gentilissimo dott. Bianchi,
la ringrazio immensamente per la celerissima risposta.
Mi sono informato su queste "mioclonie ipnagogiche". Ci tenevo a precisare che però io non avverto alcuna contrazione muscolare.

Grazie ancora.
[#3] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Ho interpretato il termine "sussulto" come il classico "scossone muscolare" di una gamba o un braccio che sveglia per un attimo la persona.

Tale scossone e' a tutti gli effetti una contrazione muscolare, seppure esplosiva anziche' tonica come nel crampo / contrattura. Nelle forme piu' accentuate si parla di "restless leg syndromne".

Se il suo "sussulto" non fosse un vero movimento fisico ma di altra natura, cio' andrebbe esplicitamente precisato, perche' meno comune.



[#4] dopo  


dal 2010
Gentile dott. Bianchi.

Effettivamente ha ragione, mi sono spiegato male.

Cerco di precisare la mia descrizione. Si tratta di un brusco passaggio dallo stato di sonno (appena raggiunto) a quello di veglia, accompagnato da una leggera tachicardia e da una brusca inspirazione (ha presente la reazione che si ha in seguido ad uno spavento improvviso?). Questi episodi, come scritto in precedenza, avvengono 7 o 8 volte prima che riesca ad addormentarmi definitivamente, ma non accadono tutte le notti.

Spero di essere stato più chiaro di prima.

Grazie ancora per la grande disponibilità!
[#5] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
lei e' chiaro ma a maggior ragione devo fare un passo indietro perche' qui non e' piu' questione di "suggerire una parola" ma di discutere un caso clinico, e io sono largamente fuori dal mio orticello!