Utente 150XXX
Salva a tutti: tempo addietro ho chiesto un consulto per quanto attiene un problema di deficit erettile che mi porto dietro ormai da novembre. In particolare, quest'ultimo è insorto improvvisamente e non è situazionale (cioè mi affligge sia nella masturbazione che nei rapporti veri e propri). Seguendo il consiglio datomi, mi sono rivolto ad un andrologo che mi ha prescritto alcuni esami, segnatamente rigiscan, risonanza magnetica onde verificare la presenza di malattie demielinizzanti ed esami del sangue. In attesa di effettuare rigiscan e risonanza, ho ricevuto le risultanze degli esami del sangue: i valori sono tutti nella norma, eccezion fatta per quanto attiene due ormoni: S-Luteotropina: 11.3 UI/L (quando il valore di riferimento dovrebbe permanere tra 1.7 e 8.6); S-Prolattina: 21.9 ug/L (valore di riferimento: inferiore a 16 per gli uomini). Per completezza preciso che la S-Follitropina è di 8.8 UI/L (riferimento 1.5-12.4) e il Testosterone è 28.34(intervallo 7.6-31.4). Ora, in attesa degli altri esami e delle valutazioni del mio andrologo, si può trarre qualche utile indicazione da questi dati? O si tratta di mere alterazioni che non possono condurre a deficit erettile? Aggiungo anche che alla difficoltà erettile si accompagna un desiderio sessuale molto basso rispetto a prima. In ogni caso, alla visita andrologica il medico non ha riscontrato anomalie, nè dei genitali esterni nè della prostata. Ho 29 anni, non bevo, non fumo nè ho problemi di sovrappeso.
Grazie a chiunque vorrà rispondermi.

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Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
quell' LH un po alto non ha gran significato. E' tutto ok, seguail collega, per diagnosi de3finitiva