Utente 152XXX
Buongiorno,
rileggendo un test holter di 8 anni fa mi sono un pò spaventato, sul referto dice ritmo sinusale stabile con episodi di bsv di 2 grado tipo mobitz2 (6 pause notturne max 1,85 sec) al tempo avevo appena fatto un test da sforzo che era andato bene e l'eco per il prolasso mitrale. Il cardiologo che mi aveva seguito e fatto sia eco che test da sforzo aveva guardato tutto e ha detto che andava bene. Ora leggendo un pò cosa sono i bav mobitz 2 mi sono un pò spaventato. Ho letto che potrebbe essere una questione del tono vagale che di notte diventa preponderante e dell'ansia che di notte si allenta e il sistema cardicircolatorio si rilassa eccessivamente (sono una persona apprensiva e i miei battiti durante il giorno sono abbastanza elevati). Potrebbe essere una spiegazione questa? perchè io sono sempre stato molto tranquillo e non ho mai avuto sintomi di nessun genere, ho fatto qualche ecg in questi anni e non è mai risultato niente di strano, ora leggendo mi sono un pò spaventato

grazie dell'attenzione
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[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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L'esame Holter cui fa riferimento è decisamente datato, è necessario ripeterlo per dimostrare l'eventuale presenza del disturbo di conduzione in epoca attuale.
In ogni caso, le pause secondarie agli episodi di BAV registrati allora erano di durata molto breve e di scarso valore clinico.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 152XXX

Iscritto dal 2010
si infatti pensavo di fare test da sforzo ed holter, ma pensa possa essere una giustificazione quella dell'ipertono vagale? Dalla larghezza del qrs è possibile valutarlo?
[#3] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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1) L'ipertono vagale (frequentissimo nei giovani, specie durante il sonno) può giustificare episodi come quello da Lei descritto;
2) La larghezza (durata) del QRS non c'entra nulla.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 152XXX

Iscritto dal 2010
ok grazie mille.

Avevo un altro dubbio, per curiosità ho dato un'occhiata al referto ed è rappresentato il tracciato ecg della pausa più lunga, ho notato che vi è un onda p condotta e dopo un tempo paragonabile all'intervallo precendente il complesso qrs, ma senza le presenza di una seconda onda p. Cosa significa? il blocco di secondo grado non prevede la presenza di più onde p successive senza la presenza di un complesso qrs in mezzo? Magari troverà la mia domanda bizzarra ma era solo una mia curiosità.

grazie per la disponibilità
[#5] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Gentile utente, senza osservare direttamente il tracciato non è possibile esprimere giudizi su un ECG.
Devo però dirLe che non mi è del tutto chiara la motivazione della Sua domanda: non capisco a cosa possa servire evidenziare un eventuale errore diagnostico su un esame vecchio di otto anni, ed in ogni caso questo non è il mezzo adatto per avere questo tipo di conferme.
Le consiglio di rivolgersi, per maggiori approfondimenti, in primis al collega che all'epoca le ha relazionato l'ECG Holter, o in subordine ad un altro cardiologo di Sua fiducia.
Infine, non posso fare a meno di notare che Lei si esprime con termini tecnici di non comune utilizzo: se Lei stesso non è un medico o paramedico evidentemente si serve di ottime fonti bibliografiche, che Le consiglio di consultare per rispondere alle Sue eventuali ulteriori curiosità.
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 152XXX

Iscritto dal 2010
no non sono un medico, era solo una curiosità. Avevo letto di cosa si trattava ed ero andato a vedere il tracciato, solo che non mi tornava rispetto ai tracciati che mostrano quel tipo di blocco.

cmq grazie ancora per la dispnibilità
cordiali saluti