Utente 154XXX
Gentili Dottori, a mio padre ( anni 74) è stato diagnosticato un tumore alla prostata, questi i risultati:
• BIOPSIA
Adenocarcinoma a cellule acinari della prostata bilaterale, con invasione perineurale e con infiltrazione del tessuto adiposo compreso.
Score combinato di gleason 9 (5+4) GPC 100% TPC 70%
PSA 62
• SCINTIGRAFIA OSSEA
Accumuli focali nelle diverse sedi: sesta costola destra, undicesima costola sinistra, settima vertebra dorsale, terza inferiore dell’ala iliaca di sinistra, ischio di sinistra. Il quadro scintigrafico è da riferire a lesioni di natura ripetitiva.
• TAC
TORACE
Alla base polmonari si apprezzano 2 millimetriche formazioni nodulari meritevoli di controllo nel tempo.
Diffuse alterazioni enfisematose centrolubolari bilaterali.
Strie e bande dense bi basilari, di significato disventilativo.
ADDOME
La ghiandola prostatica risulta aumentata di volume e martamente disomogenea, formazione nodulare solida di 3 cm mediana-paramediana destra idissociabile dalle pareti vescicali.
Bilateralmente in sede iliaca comune, iliaca esterna ed otturatoria e nel contesto del tessuto adiposo presacrale e pararettale, si apprezzano grossolane adenopatie, la maggiore di 8 cm, alcunie con evidenti fenomeni necrotici nel contesto.
Nel 6 arco costale destro si riconosce alterazione osteostrutturale a carattere misto litico-addensante, sospetta come localizzazione di malattia.
A carico dell’acetabolo sn, medialmente alla protesi dell’anca, si apprezza componente tessutale solida che interrompe la corticale ossea e invade la regione otturatoria adiacente.
La situazione risulta abbastanza complicata e i medici hanno detto che non è operabile, abbiamo iniziato da una settimana la terapia ormonale con
Bicalutamide 50mg 1 compressa al giorno per 6 mesi
Enantone 11.25 mg 1 fiala ogni tre mesi
In più stanno facendo 10 sedute di radioterapia, ma non alla prostata, al femore in cui mio padre aveva già una protesi.
Vorrei sapere da voi se questa terapia è abbastanza o non sia il caso di ricorrere direttamente alla chemioterapia.
Sarebbe utile fare la radio anche alla prostata??
La cura è stata prescritta da un urologo, dobbiamo rivolgerci ad un oncologo?
I medici non sono stati molto chiari con noi.
Grazie per il tempo dedicatomi e buona giornata.
[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

si tratta di una condizione di malattia diffusa. L'ormonoterapia è la prima scelta in queste condizioni, salvo poi verificarne gli effetti periodicamente e passare ad un trattamento chemioterapico quanto il PSA (dopo essersi abbattuto) riprende a salire. Queste condizioni dovrebbero essere gestite da un oncologo poichè spesso accade che quando l'ormonoterapia cessa di funzionare, i pazienti vengono dirottati all'oncologo per la chemioterapia. Quindi, meglio sarebbe che l'oncologo seguisse la vicenda clinica dall'inizio per avere un quadro il più completo possibile dell'evoluzione.

un caro saluto

Carlo Pastore
www.ipertermiaroma.it
[#2] dopo  
Utente 154XXX

Iscritto dal 2010
Grazie per la risposta celere.
Ecco i miei dubbi: è abbastanza questa terapia?
I controlli periodici penso che si debbano fare, mentre l'urologo che ci ha prescritto le medicine ci ha già rimandato a tra sei mesi, ma in questo frattempo nn si deve controllare niente?
Siamo stati da due urologi che ci hanno descritto la situazione in modo lieve e definendo il tutto come "ci potrebbe essere qualche piccolo problemino", tutte le altre informazioni si può dire che le ho prese su internet e grazie al radioterapista. Quest'ultimo ci aveva parlato anche della cromogramina, di controllarla ma l'urologo ha detto che era inutile visto il valore del gleason.
Comunque penso che seguirò il suo consiglio e mi rivolgerò direttamente ad un oncologo!
Nel frattempo ci sono degli accorgimenti da tenere presenti?
[#3] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

qualche piccolo problemino?? Stiamo parlando di una malattia molto molto molto seria. Si presenta purtroppo diffusa a livello scheletrico e linfonodale (il linfonodo di 8 cm è voluminoso, senza considerare anche gli altri). Io aumenterei il dosaggio della bicalutamide e passerei ad una somministrazione mensile del farmaco iniettivo. Il dosaggio della cromogranina è opportuno per verificare se è possibile aggiungere octreotide alla terapia proposta. Dopo 3 mesi ricontrollerei il PSA; se non diminuisce migrerei a chemioterapia. Un oncologo a mio avviso dovrebbe guidare l'iter terapeutico.

un caro saluto

Carlo Pastore
www.ipertermiaroma.it
[#4] dopo  
Utente 154XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio ancora!!
Penso che sia difficile per un medico descrivere certe situazioni, ma si ha anche il diritto di sapere cosa aspettarsi, e ancora noi non lo sappiamo, visto che mio padre sta alquanto bene!!
In settimana prenoterò una visita oncologica!
[#5] dopo  
Utente 154XXX

Iscritto dal 2010
Rieccomi qua dopo due anni, mio padre ancora continua la terapia ormonale e fa zometa per le ossa, ma da un po' non sta benissimo, abbiamo continuato con i controlli e adesso è stata sospeso lo zometa per valori alti di azotemia (76) e creatinina (2.8), a seguire risultato di un'ecografia:

indagine eseguita in regime di urgenza in paziente con ipercreatininemia e con mts ossee e linfonodali.
Reni di dimensioni ridotte con parziale inversione del rapporto cortico midollare per riduzione dello spessore corticale.
Non segni di idronefrosi a destra.
Dilatazione di moderata entità calico pielica a sinistra.
Vescica modicamente distesa dismorfica ed a pareti ispessite.
Voluminosa formazione espansiva a margini non del tutto definibili (DT max 10*8.9*8.6 cm circa) e con aspetto ecografico di tipo complex occupa lo scavo pelvico in sede paravescicale sinistra e caudalmente sembra conglobarsi con la ghiandola prostatica i cui margini risultano indistinti.
Non versamento nella scavo pelvico.

E' stato messo il catetere e siamo in attesa di non so cosa. In più per i dolori mette un cerotto e fa ogni tanto toradol.
L'oncologo dice che con questi valori non può continuare terapia nè canbiarla.
Mi chedo cosa ci dobbiamo aspettare?
Quali sono i rischi se non fa cure?
[#6] dopo  
Utente 154XXX

Iscritto dal 2010
Oggi abbiamo avuto altri risultati delle analisi:
azotemia 130
creatininemia 3.21
uricemia 8.60

secondo lei cosa è possibile fare per abbassare questi valori?
Una buona giornata