Utente 154XXX
Salve, sono una ragazza di 20 anni e da tre mesi sto con un ragazzo mio coetaneo, da circa un mese e mezzo abbiamo cercato di avere rapporti, prima di allora eravamo entrambi vergini. Il problema è che lui riesce raramente ad avere erezioni complete o durature, all'inizio davamo la colpa all'inesperienza e alla novità, ma da allora abbiamo provato molte volte. Riesce ad avere erezioni ma durano poco, alle volte siamo riusciti ad avere rapporti completi ma duravano al massimo un paio di minuti, le altre volte dobbiamo fermarci e stimolarlo in altri modi ma non sempre funziona, mi ha in oltre detto che ha da sempre questo problema anche se stimolandosi da solo no ci ha mai dato troppo peso, tuttavia non sono certa che non lo abbia detto solo per farmi sentire meglio e che non sia colpa mia. Pensando che potesse essere un problema psicologico ho anche provato a fingere l'orgasmo ma senza molto successo, per quanto lui fosse contento di ciò, non ha raggiunto l'orgasmo e la volta successiva, seppur è riuscito a durare più a lungo, ci siamo dovuti fermare due volte e ho dovuto stimolarlo in altri modi. è un ragazzo sano e giovane, l'unica altra cosa che mi viene in mente è che è dislessico e per questo spesso i suoi pensieri vagano senza che lui voglia, forse a causa di questo si deconcentra e perde l'erezione? Per me non è un grosso problema ma lui si sente abbastanza frustrato quindi se ci fosse un modo per risolvere il problema sarebbe di grande aiuto. Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Mario De Siati
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ALTAMURA (BA)
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GENTILE LETTRICE, IL PROBLEMA MERITA LA VALUTAZIONE DIRETTA DA PARTE DELL'ANDROLOGO . LE MOTIVAZIONI DI QUESTO DISTURBO POSSONO ESSERE MOLTEPLICI, COME MOLTEPLICI POSSONO ESSERE GLI APPROCCI TERAPEUTICI.

cORDIALI SALUTI
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Cara lettrice,

oltre alle corrette indicazioni ricevute dal collega De Siati che mi ha preceduto, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.

Un cordiale saluto.

[#3] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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CATANIA (CT)
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Gentile e giovane lettrice, le consulenze andrologiche ricevute, le hanno suggerito la strada maestra di approccio al problema.
Mi sento di suggerirle, di non simulare orgasmi inesistenti, nuocerebbe a se stessa princialmente ed, acuirebbe confusività all'interno della vostra coppia.
Questa potrebbe essere una strada senza ritorno, affrontate insieme, con empatia e serenità, il disagio, è l'unico modo per poterlo risolvere.
Valutata la vostra giovane età,potreste associare alla consulenza andrologica, qualche colloquio di counselling sessuologico, da cui trarre utili e fruibili charimenti.
Auguri.