Utente 336XXX
buongiorno,
Vorrei avere delle informazioni sui vari tipi di operazioni per curare il varicocele, dato che ho un varicocele di III° grado.
Ho letto su parecchi siti di medicina che ormai la tecnica di schleroembolizzazione sara' quella che negli anni avvenire prendera' il posto dell'operazione classica chirurgica, pero' leggendo le risposte e i pareri dei vari medici, molti dicono sia poco efficace e quindi vorrei capire quale sono i pro e i contro delle varie tecniche dato che i medici radiointerventisti dicono che la loro tecnica e' la migliore, i medici chirurghi con le varie tecniche, dicono di essere quelli che hanno piu' successo per il trattamento, e dato che a mio avviso ogni operazione nella quale venga fatta un'incisione cutanea e anestesie totali, genera uno stress da parte del corpo, vorrei sapere qual'e' la tecnica meno invasiva che ha piu' successo.
grazie anticipatamente per le vostre risposte.

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[#1] dopo  
Dr. Antonio Giambersio
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POTENZA (PZ)
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Gentile Utente,
è fuor di dubbio che la tecnica meno invasiva sia la scleroembolizzazione. Per il resto è difficile dire quale possa
essere la tecnica ideale, forse semplicemente perchè non esite una
soluzione "ideale" per la correzione del varicocele.
Se ha tempo per consultare il sito www.geocities.com/agiambersio
potrà trovare una piccola monografia sul varicocele e sulle tecniche
chirurgiche per risolverlo che forse potrebbe esserLe di aiuto.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Daniele Masala
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POZZUOLI (NA)
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Concordo pienamente col collega che mi ha preceduto ed aggiungo da urologo che l'intervento coi migliori risultati è la legatura bassa secondo Marmar,che è tralaltro un intervento microchirurgico con un recupero velocissimo che viene eseguito in anestesia spinale e non generale.
In ogni caso l'intervento viene scelto insieme all'urologo dal quale ci si rivolge.
Cordiali saluti,
dott.Daniele Masala.
[#3] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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LATINA (LT)
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Gent.mo utente,
è antipatico non concordare con i colleghi ma è anche giusto esporre il mio punto di vista.
Dal 1990 ho esperienza e di scleroembolizzazione e di legatura alta e bassa della spermatica interna.
Ebbene riguardo la minor invasività questa è giusto in quanto è percutanea e non prevede incisioni sulla cute comunque prevede un accesso vasale sino ai grossi vasi venosi sino alla spermatica e per questo ,in tal senso ,non è assolutamente priva di invasività.
Inoltre la tecnica di scleroemobolizzazione ha lo svantaggio di avere un numero maggiore di insuccessi.
Riguardo poi allo stress chirurgico evitato, oggi una eccellente anestesia generale è in grado di ridurre il ricovero sino alla Day Surgery sempre che l'anestesisti non opti per una buona anestesia spinale.
Cordiali saluti