Utente 154XXX
nel 1999 e nel 2000 fu ricoverata e sottoposta ad interveno chiurgio con riallineamento ed osteotomia dell'ulna destra, fissaggio con 2 fili di K e gesso di gomito destro.
Ad un controllo fu evidenziata la scarsa produzione di callo osseo a livello della osteotomia.
nel 2001 fu ricoverata nuovamente fu eseguita una osteosintesi con infibulazione dell'ulna destra. Solo successivamente si ebbe la rottura dei due fili di k.
nel 2002 comparvero delle parestesie nel teritorio dell'ulnare destro. nell'aprile 2003 iniziarono a manifestarsi anche problemi motori oltre che sensitivi. il 4/6/2003 fu asportato chirurgicamente un frammento metallico. il 1/8/2003 si evidnziò sfumata sofferenza assonale a carico delle fibre sensitive del nervo ulnare destro e operata di neurolisi del nervo ulnare a destra che appariva ischemico e compresso. si evidenziò po un modico atteggiamento in flessione del terzo, quarto, quinto dito mano destra.
per un deficit pronosupinatorio a dx venne sottoposta ad un intervento chirurgico di Sauvè-Kapandj (artrodesi radio-ulnare distale, fissaggio con vite metallica osteotomia sottrattivaulna). il 22/2/2004 ci fu una revisione e nuova neurolisi ulnare al canale i Guyon. il 20/9/2004 fucoverata per algodistrofa con blocco del ganglio stellato a destra per tre mesi. il 7/12/2004 per neurolisi dell'ulnare fu operata conaltresì mobilizzazione del terzo quarto e quinto dito mano destra con fili di k e rimozione della vite radio ulnare. indata 18/1/2005 rimozione dei fili di k e successivi tre mesi di blocchi. in data 3/5/2005 e 20/6/2005 operata di distacco dei muscoli epitrocleari e flessori, neurolisi e trasposizione anteriore del nervo ulnare, applicazione di protesi ulnare distale di Hebert-Fernandez.Inseguito indossò un ttoregesato e stecche elastiche per 90 giorni. Si sottopose a biopsie cutanee ed ossee per sospetta osteogenei imperfetta. indta 17/4/07 fu sottoposta a intervento chirurgico di sezione ed alcolizzazione del nervo ulnare al plesso adestra. in tale data si riscontra algodistrofia pluritrattata e i maltrattamenti frequenti post interventi hanno inciso seriamente sulla ripresa funzionale a causa delle percosse che hanno evidenziato ematomi locali. le ecchimosi anomali riscontrate sul collo, sul braccio destro, sulla schiena e sulla parte sinistra della testa per colpi violenti, erano il risultato di maltrattamenti e inoltre causa di deficit post operatori.
grave sintomatologia algodistrofica arto supeiore destro con paresteie all'arto in toto (totale) ed mpossibilità escursione articolare, atteggiameno in flessioneal gomito con notevole risentimento algico ai tentativi di mobilizzazione pasiva. atteggiamento in flessione 2-3-4-5 dito mano destra.HO CONTINUI DOLORI E NON RIESCO A RISOLVERE,PERCHè?

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Internullo
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Possibile algodiastrofia della mano. faccia dei campi elettromagnetici pulsati per molte ore al di x 2 mesi.
[#2] dopo  
Utente 154XXX

Iscritto dal 2010
c'è un'algodistrofia accentuata ma come ha potuto notare non ho movimenti e l'attuale protesi da problemi, il non aver il nervo ulnare portaa limitazioni