Utente 553XXX
Buonasera, vi contatto chiedendoVi delle delucidazioni. Sono un ragazzo di 21 anni. L'anno scorso mi recai da un andrologo durante la settimana della prevenzione andrologica in quanto notavo difficoltà a mantenere l'erezione. Lo specialista che mi visitò mi liquidò subito (molto probabilmente per la mia giovane età) dicendomi che era tutto un fattore psicologico; mi consigliò di non pensare al sesso per un pò di mesi e che tutto sarebbe passato. Dall'anno scorso ad oggi ho cercato di avere dei rapporti con 4 ragazze, tutti mai realizzati. Il mio pene raggiunge una completa erezione solo attraverso una continua stimolazione (manuale o orale) ma una volta terminata non riesco a mantenerla. Quando mi trovo con una ragazza, a baciarmi o a scambiarmi effusioni lo stato di eccitazione lo sento e riesco a raggiungere al massimo una semi-erezione. Anche la mattina, il pene non raggiunge mai un erezione completa, posso dire che sono sempre delle semi-erezioni. Adesso vi chiedo come comportarmi. Voglio prenotare una visita andrologica ma voglio effettuare dei controlli, non voglio spendere del denaro solo per sentirmi dire che è un problema psicologico (di certo adesso una causa psicogena ci sarà di sicuro). Quali sono i controlli da effettuare? Analisi del sangue ormonali (2 anni fa in seguito a delle analisi avevo i valori della prolattina abbastanza alti), rigiscan e ecodoppler penieno? Vi Ringrazio per questo servizio che offrite.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

sicuramente una attenta e precisa rivalutazione con un esperto andrologo è la prima cosa che lei deve fare.

Lui le dirà le indagini diagnostiche corrette da fare come dosaggi ormonali, ecocolordoppler dinamico delle arterie peniene e quant'altro.

A questo punto, senza perdere altro tempo prezioso, consulti il suo medico di fiducia e poi a ruota un esperto andrologo.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.

Un cordiale saluto.


[#2] dopo  
Utente 553XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio. Il mio timore è che il mio problema venga sottovalutato vista la mia giovane età. Almeno attraverso opportuni controlli riuscirei a sincerarmi della mia condizione.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

ci tenga comunque aggiornati sull'evoluzione della sua situazione clinica, se lo desidera.

Ancora un cordiale saluto.