Utente 155XXX
Salve,
mi rivolgo a questo servizio perchè sono negli Stati Uniti e non posso recarmi dal mio medico di fiducia. Ho avuto rapporti non protetti con un ragazzo la settimana scorsa (ovviamente sbagliando e pentendocene subito dopo). Lui, essendo americano e coperto dall'assicurazione, ha fatto oggi gli esami per malattie sessualmente trasmissibili e avrà i risultati venerdì. La mia assicurazione non copre questi esami e quindi pensavo di farli quando tornerò in Italia, tra un mese. E' il caso di aspettare un mese o è meglio farli subito anche se li ha fatti anche lui?
Volevo inoltre sapere quanto tempo deve passare dal rapporto per fare gli esami, so che alcune malattie si vedono subito altre no, però non so nello specifico. Volevo inoltre aggiungere che negli ultimi 5 anni (dall'ultima volta che ho fatto gli esami) ho avuto solo rapporti protetti con il mio ex fidanzato e il ragazzo con cui ho avuto il rapporto non protetto aveva fatto gli esami l'ultima volta 5 mesi fa ed erano negativi. So che questo non è abbastanza quindi vorrei davvero fare quello che è necessario, solo che essere all'estero complica la cosa. Se i suoi risultati fossero negativi, potrei stare più tranquilla o non sarebbe sufficiente?
Vi ringrazio di cuore per l'attenzione e spero che vogliate aiutarmi.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile utente,

non si comrepnde il motivi di questa ansia: attenda pure un mese se non vi sono sintomi in nessuno e se gli esami sono negativi e produca la visita Venereologica per capire qual'è stato il grado di rischio a cui è stata esposta.

cari saluti

Dott. LAINO, Roma
[#2] dopo  
Utente 155XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dottore,

la ringrazio per la sua risposta. I risultati degli esami sono negativi quindi sono più tranquilla. Inoltre, non abbiamo nessun sintomo, anche se ho letto che non tutte le malattie sono sintomatiche. Quando tornerò in Italia provvederò a fare la visita e gli esami.

Grazie ancora.