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Perdite dopo revisione strumentale cavità uterina

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  1. #1
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010

    Perdite dopo revisione strumentale cavità uterina

    Gentili dottori,
    alla nona settimana mi hanno diagnosticato un aborto ritenuto per assenza battito cardiaco dell'embrione ed il giorno seguente sono stata sottoposta a revisione strumentale della cavità uterina, in seguito ad un'emorragia durante la quale avevo già espulso embrione e camera ovulare.
    Dopo l'intevento ho assunto per 5 giorni 15 gocce di Methergin 3 volte al dì e 1 compressa di Cefixoral al dì per 5 giorni. Per 6 giorni dall'intervento ho avuto forti dolori al basso ventre e perdite più o meno copiose. Al 7-8 giorno dall'intervento le perdite ematiche sembravano del tutto scomparse, ma oggi (nono giorno) ho ripreso ad avere perdite marrone scuro sia pur senza dolori.
    Il ginecologo che mi ha seguito mi aveva rassicurata sul fatto che entro 4-5 giorni al max le perdite sarebbero scomparse e mi ha detto di fare un controllo dopo 40 giorni dall'intervento (entro quella data, secondo lui, mi ritornerranno anche le mestruazioni).
    Sinceramente, sono preoccupata... Vorrei sapere se, secondo voi, è normale continuare ad avere perdite ematiche (sia pur non abbondanti) a distanza di quasi dieci giorni dall'intervento e se è necessario che mi sottoponga ad un'altra visita prima dei 40 giorni.
    Nel ringraziarvi per la disponibilità, vi invio cordiali saluti.




  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 561 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    Può essere del tutto normale.
    Per sincerarsene, esegua una Beta HCG su plasma con metodo quantitativo e la ripeta dopo 5 giorni.
    I due valori dovrebbero segnalare un calo evidente dell'ormone.
    Poi, per tranquillità, anche prima dei 40 giorni consigliati, effettui un'eco vaginale per valutare se vi è la presenza di residui in cavità endometriale.


    Cordialmente.


    Prof.Dr.Ivanoe Santoro
    Spec.Ostetrico/Ginecologo
    Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Doc. Anatomia Umana Univ. Napoli

  3. #3
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Gentile Dr. Santoro,
    la ringrazio vivamente per la sua risposta e sono contenta che mi abbia riposto proprio lei.
    Effettuerò, come mi ha consigliato, l'esame delle BHCG a distanza di 5 giorni. Se non le dispiace, le vorrei comunicare i risultati dei due valori, in modo da avere un suo parere. Vorrei anche sapere quando posso riprendere ad avere rapporti con mio marito e se è meglio che siano protetti.
    Grazie mille ancora!
    Le auguro una buona giornata!



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 561 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    Dopo un aborto consiglio, in genere, un periodo di 3 cicli spontanei "protetti" in vario modo (personalmente, laddove possibile, prescrivo la pillola anticoncezionale), così da permettere una rigenerazione adeguata dell'endometrio, prima di una successiva gestazione.
    Attendo i valori prossimi dell'ormone e, nel frattempo, la saluto cordialmente.


    Prof.Dr.Ivanoe Santoro
    Spec.Ostetrico/Ginecologo
    Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Doc. Anatomia Umana Univ. Napoli

  5. #5
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Gentile dott. Santoro,
    ho fatto le beta a distanza di 5 giorni come lei mi ha indicato ed i risultati sono:
    52 al primo prelievo e 1 al secondo prelievo.
    Anche le perdite, per fortuna, si sono fermate. Posso stare tranquilla, vero?
    Volevo ringraiarla ancora per la sua disponibilità e complimentarmi con lei per la sua professionalità ed umanità nel rispondere al quesito che le ho posto.
    Grazie mille



  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 561 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    Ringrazio per le belle parole e la rassicuro nuovamente sulla normalità del Suo decorso clinico.
    Non esiti a contattrmi per il futuro se lo riterrà opportuno.


    Prof.Dr.Ivanoe Santoro
    Spec.Ostetrico/Ginecologo
    Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Doc. Anatomia Umana Univ. Napoli

  7. #7
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Gentile dott. Santoro,
    dopo 28 giorni dal raschiamento mi sono venute delle perdite ematiche abbondantissime di colore rosso scuro all'inizio e poi rosso vivo con pochi e rari coaguli (al massimo ogni ora e mezza devo cambiare assorbente). Oggi è il terzo giorno di perdite così abbondanti e comincio a preoccuparmi... sono delle mestruazioni o è altro? Premetto che non ho mai avuto un ciclo abbondante e che il dottore che mi ha fatto l'intervento è irrintracciabile. Il medico di famiglia mi ha detto che potrebbe essere normale perchè l'endometrio non si è ancora ricostituito e che è un egnale positivo il fatto che dopo 28 giorni mi sia venuto il ciclo. Per cercare di rallentare le perdite, mi ha dato del Tranex 500 da prendere x 3 giorni ogni 8 ore. Dopo 1 giorno e mezzo di trattamento, però, non ho rilevato nessun cambiamento significativo. Vorrei un suo parere...
    Grazie mille



  8. #8
    Indice di partecipazione al sito: 561 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    Le perdite descritte sembrano un vero e proprio capoparto post-abortivo.
    L'assunzione del Tranex, se necessaria, è meglio eseguirla come 1 gr 2 volte al giorno (2 cpr da 500 insieme, due volte al giorno) deglutendo le capsule con acqua e limone.
    Fra 4 -5 giorni sarà tutto finito.


    Saluti


    Prof.Dr.Ivanoe Santoro
    Spec.Ostetrico/Ginecologo
    Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Doc. Anatomia Umana Univ. Napoli

  9. #9
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Gentile dott. Santoro,
    come ci ha consigliato, dopo 3 cicli dall’aborto, stiamo riprovando a cercare un bambino; tuttavia, proprio in prossimità dei giorni fertili (ultima mestruazione 30/06/2010), ho assunto il Levoxacin per 7 giorni (dal 5 al 12 luglio 2010) per combattere uno stafilococco aureo ai polmoni. Solo dopo aver avuto rapporti non protetti, il medico di famiglia ci ha sconsigliato di tentare la gravidanza, visto che il farmaco potrebbe essere molto dannoso. La mia preoccupazione è legata alla possibilità di essere rimasta incinta proprio nei giorni in cui assumevo il Levoxacin. Quali potrebbero essere le conseguenze? Quanto durano gli effetti dell’antibiotico? Dobbiamo rimandare al mese prossimo i nostri tentativi? La ringrazio in anticipo per la sua risposta.
    Cordiali saluti




  10. #10
    Indice di partecipazione al sito: 561 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    Nessun problema.
    A parte il fatto che la Levofloxacina non è tra gli antibiotici sicuramente teratogeni, ogni farmaco assunto dalla donna, per giungere al prodotto del concepimento, ha necessità di essere trasportato dal sangue.
    L'unione fra il circolo materno ed i primordi del circolo embrionale, si verifica, ce lo dimostrano gli studi di Embriologia Umana, fra la 12ma e la 13ma giornata a partire dalla fecondazione (14° giorno di un ciclo ideale), per cui ciò accade tempo dopo un eventuale rapporto fecondante (da 12 a 15 giorni dopo).
    Perciò: tranquilli. Continuate a provare in piena serenità.

    Cordialmente.


    Prof.Dr.Ivanoe Santoro
    Spec.Ostetrico/Ginecologo
    Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Doc. Anatomia Umana Univ. Napoli

  11. #11
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Gentile Dr. Santoro,
    la ringrazio per la sua risposta rassicurante e per la sua spiegazione (come sempre molto dettagliata). Riprenderemo i nostri tentativi con serenità!
    Cordiali saluti



  12. #12
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Caro dr. Santoro,
    purtroppo, dopo circa 6 mesi di tentativi dall'aborto non riesco a rimanere incinta. Ieri sono stata dalla ginecologa, ma la sera sono stata assalita da dubbi e preoccupazioni.
    Durante l'ecografia transvaginale, l'ecografista mi ha detto che entrambe le ovaie erano multifollicolari e che in quella destra c'era il follicolo dominante (ieri ero in 7° giornata dalle ultime mestruazioni e il follicolo dominante era di grandezza media di 12,5). Sul referto ha invece scritto Ovaia con aspetto micropolicistico. Quando l'ho portato alla ginecologa, mi ha detto di prendere Inofolic al mattino ed Inofolic plus la sera per le ovaia policistiche.
    Rientrata a casa, mi sono documentata sull'ovaio policistico ed ho visto che è sempre associato a sovrappeso, acne, irsutimo e cicli irregolari. Io non ho nulla di tutto questo (cm175*60kg, no acne, nè irsutismo e cicli regolari ogni 25-26 giorni). Le aggiungo anche che da due mesi sto usando gli stick per l'ovulazione e tra la 11 e 12 giornata mi porta sempre l'ovulazione.
    Le aggiungo inoltre che prima dell'aborto avevo cicli regolari di 27-28 giorni e che (sempre da dopo l'aborto) soffro di dolori tipo mestruali dal 10 al 15 giorno e dal 20 al 25 giorno, che non ho mai avuto prima.
    Tutto ciò può essere correlato all'ovaio policistico? Secondo lei è ovaio multifollicolare o policistico? Avrò difficoltà di concepimento? Sono molto in ansia... Cosa devo fare? Grazie per l'attenzione



  13. #13
    Indice di partecipazione al sito: 561 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    L'inositolo è una zucchero che migliora la percentuale dei cicli ovulatori e la qualità dell'ovocita nelle pazienti con ovaia policistiche.
    L'associazione fra ovaio policistico (PCO), acne, irsutismo, seborrea ed obesità si riscontra solo nella classica sindrome di Stei e Leventhal, descritta da questi due Autori agli inizi degli anni '40, ma lo spettro clinico della malattia è molto più vasto e comprende anche persone che non rientrano in questi "canoni" classici.
    Alla sua età non è descritto un ovaio multifollicolare, dal momento che quest'ultimo è esclusivo appannaggio dell'età adolescenziale.
    Se c'è (visto che è una delle diagnosi più abusate della Ginecologia) la patologia, questa è proprio la PCO.
    Personalmente consiglierei l'esecuzione di un'eco vaginale con particolare riferimento all'endometrio.

    saluti.


    Prof.Dr.Ivanoe Santoro
    Spec.Ostetrico/Ginecologo
    Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Doc. Anatomia Umana Univ. Napoli

  14. #14
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Gentile dott. Santoro,
    nel referto dell'ecografia a proposito di endometrio è scritto: "Endometrio: spessore totale 4,0 mm, struttura campione proliferativo, in accordo con la fase del ciclo". Basta questo o devo richidere un ecografia più approfondita?
    Se ho capito bene, ho la PCO... Visto che non ricordo mai che nessuno mi abbia detto che vevo ovaio micropolicistiche, è possibile averla presa dopo? Da cosa può dipendere? Dottore, sono infertile? Mi scusi per le domande pressanti, ma l'idea di non potere avere figli mi fa stare male... Grazie.



  15. #15
    Indice di partecipazione al sito: 561 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    OK per l'eco endometriale.
    Ho scritto che POTREBBE avere la PCOS (dal momento che è una delle diagnosi più abusate in Ginecologia).
    Rispondere a domande tipo: "Sono infertile?" presupporrebbe doti medianiche che, francamente non possiedo.
    A presto con buone notizie.


    Prof.Dr.Ivanoe Santoro
    Spec.Ostetrico/Ginecologo
    Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Doc. Anatomia Umana Univ. Napoli

  16. #16
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Gentile dottore, mi scusi se l'ho pressata con una domanda inopportuna... anche se sono sicura che lei avrà capito che è solo paura di scoprire che dopo l'aborto qualcosa sia cambiato e che non potrò avere più figli! Ritiene comunque utile qualche altro accertamento? Grazie.



  17. #17
    Indice di partecipazione al sito: 561 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    Sul piano puramente teorico si potrebbe richiedere una isteroscopia ed una serie di esami su plasma, atti ad evidenziare una serie di situazioni anomale la cui presenza può inficiare il decorso di una qualsivoglia gravidanza, ma le scelte in tema di diagnosi e terapia, come sempre, competono a chi può visitarla dal vivo.

    Saluti.


    Prof.Dr.Ivanoe Santoro
    Spec.Ostetrico/Ginecologo
    Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Doc. Anatomia Umana Univ. Napoli

  18. #18
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Grazie mille, dottor Santoro. Ne parlerò con la ginecologa. Cmq apprezzo sempre tanto la sua professionalità. Cordiali saluti.



  19. #19
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Gentile dott. Santoro,
    la disturbo ancora per dirle che finalmente sono rimasta incinta! Adesso sono alla quinta settimana, ma avverto dalla settimana scorsa delle fitte intermittenti al rene destro sempre localizzate nello stesso punto. A volte le
    fitte partono dall'ovaio destro e arrivano al rene destro in corrispondenza dell'ovaio; mi è anche capitato raramente di avere queste fitte (molto più
    leggere) al rene sinistro. Fortunatamente non le ho sempre, nel corso della giornata (se mi vengono) mi vengono una, due volte al massimo.
    E' normale?
    Grazie in anticipo.




  20. #20
    Indice di partecipazione al sito: 561 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    E' normalissimo.
    Innanzitutto AUGURI visissimi per questa bella notizia. Sapevo che sarebbe arrivata prima o poi.
    Piccoli doloretti, come Le dicevo, sono nella norma.
    Sono legati a piccole contrazioni dell'utero gravido ed a stiramento di legamenti uterini.
    Nessuna paura.
    Monitorizzi la gravidanza seguendo i consigli della Collega e....in bocca al lupo.


    Prof.Dr.Ivanoe Santoro
    Spec.Ostetrico/Ginecologo
    Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Doc. Anatomia Umana Univ. Napoli

  21. #21
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Grazie dottore,
    il suo parere mi rassicura sempre.
    Volevo dirle che ho fatto le beta a 4+4 ed erano 729, le ho rifatte a 5+2 e sono 8178... secondo lei sta procedendo bene?
    Saluti



  22. #22
    Indice di partecipazione al sito: 561 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    Più che bene....


    Prof.Dr.Ivanoe Santoro
    Spec.Ostetrico/Ginecologo
    Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Doc. Anatomia Umana Univ. Napoli

  23. #23
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Buongiorno dottore,
    sono qui di nuovo a disturbarla per avere un suo parere: ho rifatto le beta a 6+2 e sono arrivate a 37.905 (a 5+2 erano 8.178)... secondo lei vanno bene?
    Un'altra cosa: sono già di natura stitica, ma ultimamente non riesco proprio a liberarmi. Ho provato con i cereali integrali, più verdure e frutta e 2 lt almeno di acqua al giorno, ma senza grossi risultati. C'è qualche altro rimedio naturale contro la stitichezza?
    Grazie



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