Utente 155XXX
Gentili Dottori,accaduto in 10 giorni.
Prima sull'anca appariva una piccola vescica che irritata dall'intimo che indosso si e inteffata tanto da finire in pronto soccorso.
Li intervenivano con un taglio fatto con un anastesia locale e poi dopo aver disinfettato e pulito bene hanno infilato dentro una garza arrotolata e ricoperta con garza e cerotto(preciso che sopporto poco il dolore e l'anestesia lo sofferta parecchio).
Tre giorni dopo torno in chirurgia per la prima medicazione mi trovo un altro chirugo che nn apprezza il lavoro fatto dal suo collega.
Ma di li a poco scopro che la medicazione e a dire poco dolorosamente atroce,
ci sono dei pezzi di non so che che il chirurgo dice di dover per forza tirare via.
Chiedo e normale che si intervenga cosi su un buco grande 4 centimetri di diametro?
E possibile che si debba soffrire cosi tanto per una medicazione?
Se lascio tutto come e e mi limito a una semplice medicazione senza rimovere niente che succede?
Ce qualche differenza di trattamento se invece di andare in ospedale vado in privato?
Che posso fare per evitare questi atroci dolori?

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
l'efficacia dell'anestesia locale è purtroppo ridotta dalla presenza di fenomeni di flogosi acuta.
Tanto il primo trattamento, che la successiva "revisione" sembrano essere stati condotti in maniera corretta: è possibile infatti che nelle fasi successive all'incisione e al drenaggio dell'ascesso cenci di tessuto necrotico o frammenti di capsula della cisti si vadano "demarcando" richiedendone l'allontanamento al fine di ridurre il terreno infetto e favorire la guarigione.
La gestione di un focolaio ascessuale è purtroppo dolorosa, soprattutto nelle prime medicazioni.
Lasciando tutto com'è, vi è la possibilità che la cavità di richiuda precocemente, rinnovando la formazione di un ascesso.

L'argomentazione che nel pubblico si sia trattati peggio che nel privato è, per quanto mi riguarda, una leggenda metropolitana: non conosco, e non credano che esistano, Chirurghi che si comportano diversamente nel pubblico e nel privato di fronte alle sofferenze di un paziente.
La preventiva somministrazione di un analgesico potrà senz'altro aiutarla ad attutire il dolore, che nelle successive medicazioni andrà progressivamente diminuendo.
[#2] dopo  
Utente 155XXX

Iscritto dal 2010
Egregio Dott.Piscitelli la ringrazio per il consulto dato,specie per la velocita in cui mi ha risposto.

Mi chiedo pero,perche quando mi e stata fatta l'incisione per poi ripulire ben bene tutto, visto che ero sotto anestesia locale che comunque aveva avuto una buona efficacia(apparte il dolore iniziale dell'annestesia),perche allora non hanno provveduto ad asportare eventuali frammenti?

Domani pomeriggio ho la seconda medicazione e non le nascondo il terrore che ho di ristendermi su quell'lettino nonostante la consapevolezza che non ho altra scelta,chiedero al mio medico curante se
come analgesico posso prendere delle gocce di Tora Dol.

La ringrazio ancora, cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Non sempre è possibile in un primo momento "ripulire" tutto: normalmente le parti da asportare tendono a drenarsi e "demarcarsi" progressivamente nei giorni successivi.