Utente 155XXX
Salve a tutti
Ho 22 anni e da qualche mese (credo da metà 2009) ho potuto riscontrare, nella parte latero-ventrale del pene, un cm al di sotto del glande, (non so dire se all' interno del corpo cavernoso o meno visto che,anche in fase di erezione è leggermente visibile dalla cute, in forma tuttavia non più così consistente né rilevata), un nodulo duro di circa 5 mm di diametro. La cute (sia dell' asta sia del glande) ad ispezione molto scrupolosa non presenta alcuna modificazione, né ulcerosa, né infiammatoria. Raramente avverto un fastidio nella suddetta zona e durante le erezioni ed i rapporti non provoca alcun dolore né fastidio. Premetto che chiederò un consulto urologico al più presto ma mi preme avere un vostro parere per stare un attimo più tranquillo, sopratutto dal punto di vista "oncologico". Ulteriori dettagli: la massa che segnalo non è isolata nel senso che è percepibile un tessuto immediatamente circostante alterato come consistenza rispetto al cavernoso controlaterale. Spero di aver fornito dettagli sufficienti.
Distinti saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

la sede in cui lei riferisce di avere il nodulo non farebbe pensare ad un problema oncologico ma , vista la sua età, più ad un possibile problema post-traumatico.

Comunque a questo punto per avere una diagnosi precisa, senza tergiversare oltre, bisogna consultare il suo medico di fiducia e poi a ruota un bravo andrologo.

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 155XXX

Iscritto dal 2010
Grazie mille per la celere risposta! Si, spero sinceramente sia così. Epidemiologicamente, vista anche la mia età, con un quadro simile, quante probabilità ci sono che questa sia una lesione neoplastica rispetto ad una infiammatoria? Le capita spesso di vedere quadri simili nella sua pratica clinica? In genere, un andrologo si basa sull' analisi dei segni per fare questo tipo di diagnosi o ricorre sempre e comunque ad ulteriori test?

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,

la diagnosi di una sospetta neoplasia testicolare un esperto urologo od andrologo la fa anche già alla prima visita specialistica quindi le ripeto, senza tergiversare oltre, bisogna ora consultare prima il suo medico di fiducia e poi a ruota un bravo urologo od andrologo.

Un cordiale saluto.


[#4] dopo  
Utente 155XXX

Iscritto dal 2010
Grazie ancora, mi ha molto tranquillizzato il suo aiuto e spero vada tutto bene!

Cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

ci tenga comunque aggiornati sull'evoluzione della sua situazione clinica, se lo desidera.

Ancora un cordiale saluto.