Utente 155XXX
Buonasera a tutti,

sono un ragazzo di 20 anni e da qualche tempo ho un problema all'occhio sinistro.
Premetto alcune cose: non ho mai portato nè occhiali nè lenti a contatto in tutta la mia vita; ho sempre superato tranquillamente gli esami oculistici delle visite sportive e della patente, anche se in quest'ultima citata avevo notato una differenza tra l'occhio destro e quello sinistro.

Da quando ho iniziato l'università, un anno e mezzo fa, (e la mole di studio è aumentata) ho iniziato a notare che il mio occhio sinistro vedeva notevolmente peggio del mio occhio destro.

Ho consultato alcuni oculisti sia in studi privati sia attraverso la mutua. Il responso è stato univoco: ipermetropia dell'occhio sinistro e quindi necessità dell'intervento con il laser (proposto in 3 centri diversi)poichè lenti o occhiali mi creerebbero solamente un gran mal di testa; l'unica alternativa è non fare niente.
E' possibile che io nella mia vita non abbia mai notato quello che mi è stato descritto come un "difetto congenito che hai da quando sei nato"? inoltre mi sembra che peggiori sempre più (anche se potrebbe essere un impressione data dal fatto che ci presti molta più attenzione).

Rimane il fatto che ho molte difficoltà a vedere in modo nitido attraverso l'occhio sinistro. Vi vorrei quindi chiedere:
-è vero che l'unica soluzione è l'intervento laser? può avere conseguenze negative?
-devo programmarlo in modo da non farlo coincidere con periodi di stress per l'occhio come lo studio per gli esami? (mi hanno parlato SOLO di 3 giorni di formicolio all'occhio ma normale attività)
-io abito in provincia di Cremona e posso raggiungere facilmente Milano: mi sapreste consigliare un medico veramente preparato nella mia zona e eventualmente il centro/clinica/ospedale migliore per questo tipo di intervento.

Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.
Cordialmente,

Utente 155691
[#1] dopo  
46841

Cancellato nel 2010
Carissimo,
è chiaro che è possibile che non se ne sia accorto!!
Il deficit ametropico in questione non a caso si chiama "ipermetropia" che etimologicamente porebbe far sembrare ad un "vedere di più"!
Questo "vedere di più" non è dovuto ad una normo funzione oculare ma ad un compenso accomodativo del muscolo ciliare che stringendo il cristallino compensa ab intrinseco il deficit!!
L'ipermetrope(contrariamente all'emmetrope)infatti se si sottopone a cicloplegia(paralisi del muscolo ciliare),se prima vedeva 10/10,sfruttando l'aiuto del muscolo ciliare,dopo la sua paralisi con gocce ne vedrà magari 6/10(sua vista effettiva)!
L'emmetrope, che non usa il muscolo ciliare per vedere i suoi 10/10,paralizzando lo stersso(cicloplegia) vedrà per lontano ancora i suoi 10/10 e per vicino non metterà più a fuoco per assenza accomodativa!!
Vista la anisometropia che ha ,prima dell'intervento,potrebbe provare ad usare una lente a contatto solamente nell'occhio ametrope!!!
Un caro saluto