Utente 356XXX
Salve,
ho un problema che ha avuto inizio dopo un rapporto non protetto, nel periodo in cui assumevo l’antibiotico amoxicillina triidrato;
ho avvertito un formicolio, per circa 2 settimane, a mezzo cm dallo sbocco uretrale e
poi, questo maledetto dolore al glande che si acuisce con lo strofinamento, provocando problemi di dispareunia e dolore al fianco dx, h vescica/prostata

- Senza lo strofinamento (es. con il glande sempre coperto) il dolore si riduce molto ma non scompare, rimane di sottofondo e al minimo strofinamento della pelle… ricompaiono i problemi.
- Con l’applicazione di Lidocaina al 7% il dolore diminuisce e ho meno disturbi sessuali ma per brevissimo tempo.
- Il dolore e tutti gli altri problemi compaiono solo con lo strofinamento del glande ma non dell’asta dove le sensazioni sono rimaste invariate e piacevoli, anche con forte strofinamento.
- Il dolore e i problemi che seguono sono presenti anche senza la presenza femminile.
- Prima di questo problema non ho mai avuto disturbi del genere o altri tipi di disturbi sessuali.
- Ho provato a tenere sempre scoperto il glande (una settimana) ma il dolore aumenta moltissimo e metamericamente ho dolore anche al fianco dx, h vescica/prostata
- Il dolore che avverto è come quello che, in situazioni normali, si avverte per stanchezza dopo l’eiaculazione, in questo caso è amplificato e perenne.
- Urino normalmente senza urgenza o dolore.
- Non ci sono problemi di fibrosi da fimosi o di frenulo corto.
- Visivamente la zona non ha mai presentato alterazioni

Ho 36 anni, da quando ho questi sintomi sono trascorsi 6 anni
I disturbi non sono mai scomparsi o mutati.
Ho interpellato in ordine:
• 1 andrologo = non riscontrando problemi (dopo esami), consigliava visita urologica per presunta prostatite o uretrite
• 4 urologi – Esami= urina + abg, sperma + abg, tampone uretrale, eco addome, eco-transrettale con terapie reiterate di antibiotici senza riscontro dagli esami.

Chiedo se potete consigliarmi un indirizzo eziologico o terapeutico da seguire.
Ho fatto 2 tamponi uretrali ma mai, esternamente, sul glande (sempre che abbia valore farlo)
Si può pensare ad un problema di trofismo mucosale (dopo 6 anni di sintomi stazionari)

Grato fin da ora per l’aiuto o i consigli che vorrete darmi, in attesa di una risposta invio distinti
saluti.

Marco De Angelis

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile Marco,

nella sua dettagliata e devo dire forbita richiesta di supporto, manca un punto che ritengo essere il primo della lista:
la visita VENEREOLOGICA.

sappia, ma credo che visto l'inserimento del suo post nella sessione dermatologia, lo abbia già inteso, che lo specialista del settore per le problematiche della mucosa e della pelle dei genitali e proprio il Dermatologo-Venereologo.

non posso non consigliarle quindi di determinarsi con questa figura professionale per far luce sulla sua ormai atavica vicenda.

Carissimi Saluti.
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, ROMA
[#2] dopo  
Utente 356XXX

Iscritto dal 2007
Gent.mo Dr. Luigi Laino,

la ringrazio per la risposta.
Seguirò il suo consiglio, per giungere, finalmente, ad una soluzione o quantomeno, ad un miglioramento dei sintomi che le ho descritto (dolore al glande dopo strofinamento, dispareunia, dolore al fianco dx - h vescica/prostata).

Distinti saluti

Marco De Angelis