Utente 363XXX
Buonasera, innanzitutto complimenti per questo eccellente servizio che fornite.
Vi espongo il mio problema. In seguito a marcati sintomi di stanchezza (astenia), il medico generico ha prescritto a mia madre due esami cardiologici: ecocardiografia e holter da cui sono state evidenziate delle anomalie delle quali non comprendo la gravità.
Innanzitutto mia mamma è una donna di 56 anni, peso 68 kg, altezza 1,58 ed inoltre non è fumatrice.
Vi riporto testualmente gli esiti dei due esami:
HOLTER: “ecg in dodici derivazioni non disponibile. RITMO SINUSALE con normale conduzione A-V interrotto da frequenti complessi prematuri a QRS “largo” (13msec) verosimilmente di origine atriale a conduzione aberrante ventricolare (tipo ritardo conduzione intraventricolare dx), isolati ed in lembi di trigeminismo. Assenti pause patologiche. Atipie ST/T già presenti nel precedente allegato. Non segnalati sintomi.”
ECOCARDIOGRAFIA:
“Aorta (radice): 32 mm.
Diametro atrio sx: antero-posteriore 41 mm.
Diametro ventricolo sx: diastolico: 43 mm; sistolico 14 mm
FS: 40% EF2D: 70%
Spessori parietali in diastole:
setto ventricolare: 9 mm. Parete posteriore: 9 mm
Radice aortica di calibro normale. Atrio sinistro di dimensioni aumentate. Ventricolo sinistro di dimensioni normali, con spessori parietali normali. Normali indici di funzione sistolica globale. Cinesi segmentarla normale. Valvola aortica di normale morfologia, con escursione delle semilunari conservata. Valvola mitrale fibrotica, con separazione diastolica dei lembi conservata. Valvola tricuspide di normale morfologia, con regolare mobilità dei lembi. Cavità destre nei limiti. Non evidenziabili (con i limiti della metodica) immagini riferibili a masse endocavitarie. Normale ecorifrangenza pericardica senza segni di versamento.
Al Color Doppler: IM minima IT trasc. diastole da alterato rilasciamento”
Alla lettura di tali referti il medico generico ha prescritto a mia madre una visita cardiologa, cosa che ha creato in me e nei miei familiari un po’ di panico. Come sono da interpretare questi referti? C’è da preoccuparsi?
Grazie infinite per l’attenzione

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[#1] dopo  
Dr. Gabriele De Masi De Luca
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TRICASE (LE)
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Gentile utente,

nesuna preoccupazione!

Non c'e' nessuna correlazione tra il sintomo "astenia" e i dati strumentali forniti.

Il riscontro all'Holter di ectopie sopraventricolari e' una condizione molto comune e spesso non correlata ad una cardiopatia, come dimostrato dal quadro ecocardiografico.

Indagherei su altre problematiche che possono causare astenia...

...una ipercinesi cardiaca (una FE 70%, DTD 43, DTS 14, indicano una ipercinesia diffusa del ventricolo sinistro) puo' a volte essere espressione di un meccanismo compensatorio di alcune condizoni extracardiache come lo stato anemico, l'ipertoridismo, etc.
Pertanto eseguirei uno screening laboratristico per escludere tali condizioni (magari dopo consulenza internistica).

Cordiali saluti

Dr Gabriele De Masi De Luca
[#2] dopo  
Prof. Paolino Brindicci
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BARI (BA)
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sono assolutamente daccordo con il collega. Spesso fanno allarmare i pazienti per cose inesistenti. al massimo le rifaccia fare un controllo tra sei mesi, monitornado la pressione. Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 363XXX

Iscritto dal 2007
GRAZIE INFINITE PER I VOSTRI CONSIGLI E RASSICURAZIONI! L'ESCLUSIONE DELLA CARDIOPATIA E' GIA' UN BUON PUNTO DI PARTENZA..
[#4] dopo  
Dr. Alfio Cavallaro
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ZAFFERANA ETNEA (CT)
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Concordo con quanto detto in precedenza. Non ha specificato se sua mamma e' ipertesa e se e' in trattamento farmacologico.
[#5] dopo  
Utente 363XXX

Iscritto dal 2007
Grazie, ha ragione ci sono due cose che non ho specificato: per quanto riguarda la pressione, non è ipertesa. Anzi, da una serie di misurazioni effettuate nell'arco di 15gg, la pressione risulta essere medio-bassa (in media 105/65). Il secondo fattore che ho omesso di dire è che, circa 16 mesi fa, è risultata essere affetta da morbo celiaco; pertanto segue un regime alimentare privo di glutine (indicativamente da un anno e mezzo appunto). I sintomi di astenia sono comparsi circa un mese fa.
L'iter valutativo proposto dal medico generico, prevede anche il controllo di una serie di valori del sangue (esiti che saranno disponibili solo il 12 c.m.). Non è in trattamento farmacologico.
Per concludere, desidero farvi ancora i miei complimenti per il servizio!