Utente 263XXX
Gentile Dottori,
mio marito, affetto da varicocele bilaterale, si è dapprima sottoposto alla scleroembolizzazione. L'intervento è fallito a causa di varianti anatomiche. L'andrologo ci ha consigliato di astenerci per tre mesi dall'avere rapporti fecondanti per paura degli effetti delle radiazioni. Trascorsi tre mesi, abbiamo provato con l'intervento chirurgico. Questa volta il varicocele è stato eliminato e l'andrologo ci ha nuovamente consigliato di astenerci per altri tre mesi da rapporti fecondanti. A suo avviso, la generazione di spermatozoi presente al momento dell'intervento potrebbe aver subito dei danneggiamenti. So che eventuali miglioramenti non si vedranno prima di 3-6 mesi, ma noi siamo comunque impazienti di riprendere i tentativi anche perché la situazione di mio marito prima dell'intervento non era tale da escludere la possibilità di un concepimento. Poiché ad altre coppie nella nostra stessa situazione, non è stata rivolta la stessa raccomandazione, vi sarei grata se mi diceste cosa ne pensate voi in proposito.
Vi ringrazio sin d'ora per le spiegazioni che vorrete darmi e vi porgo i più cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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cara signora , in generale il ciclo di riproduzione degli spermatozoi è di circa 70 giorni, per cui diciamo che tale tempo potrebbe essere necessario per avere degli spermatozoi di nuova formazione, anche se però io penso che si possa tentare ache prima almeno nei giorni fecondi
[#2] dopo  
Utente 263XXX

Iscritto dal 2007
Innanzitutto ringrazio il Dott. Quarto per la sua gentile risposta, ma temo di non essermi ben spiegata.
L'andrologo che ha in cura mio marito sostiene che avere rapporti fecondanti prima che siano trascorsi 3 mesi dalla varicocelectomia possa portare ad un concepimento soggetto a rischi per il feto.
Esiste questo pericolo o possiamo riprendere i tentativi tranquillamente? Dall'intervento (legatura bassa del plesso) è trascorso un mese.

Vi ringrazio per le risposte che vorrete darmi.

[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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cara signora che io sappia no, nel senso normalmete gli spermatozi non validi non riescono a riggiundere l'ovocita per feconmdarlo, però magari il collega che le ha consigliato tale pratica ha più dettagli di me sulla vostra situazione e per tanto cconviene cmq attendersi ai consigli che lui vi ha dato
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Cara lettrice,
concordo in pieno con le considerazioni fatte dal collega Quarto. Forse l'ultimo intervento di legatura delle vene è stato fatto sotto controllo "prolungato" radiologico attraverso una flebografia della vena spermatica ? Questo potrebbe essere un elemento , non usuale , che spiegherebbe l' indicazione non usuale data dal collega andrologo che ha operato suo marito. Purtroppo questo a noi non è noto e comunque a questo punto stia alle indicazioni datele dall'andrologo od eventualmente chieda a lui ulteriori precisazioni. Se posso infine darle un ultimo consiglio, visti i problemi da lei sollevati ed anche per avere un confronto su questi argomenti con altre persone che hanno il suo stesso problema, può consultare, se lo desidera , il forum "infertilità" nel sito: www.madreprovetta.org.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org