Utente 147XXX
Salve, a mio marito è stato diagnosticato un varicocele al testicolo sinistro. Purtoppo il livello non sono in grado di indicarlo in quanto il ns. urologo non l'ha specificato. Lo spermiogramma attuale di mio marito è il seguente:

quantità esaminata: 2cc
aspetto: lattescente
omogenizzazione:leggermente ritardata
viscosità:leggermente aumentata
ph: 7.2
numero spermatozoi: 90mil/cm3


motilità dopo 2 ore: 60%
rettilinea veloce 5%
retilinea lenta 25%
in situ 30%
assente 40%

motilità dopo 12 ore: 10%

atipie totali 50%
anomalie testa 60%
atipie collo 20%
atipie coda 20%

leuciciti: numerosi
agglutinazioni:alcune

Com'è da giudicare il suddetto esame? può il varicocele aver causato dei danni? inoltre tengo a precisare che negli ultimi 6 mesi ho avuto 2 aborti spontanei. Può essere attribuita a mio marito la causa? ho sentito parlare di aborti spontanei dovuti alla frammentazione del DNA spermatico e sono preoccupata che sia questa la causa dei miei fallimenti. Comunque ho già una bambina di 5 anni. L'urologo ha sconsigliato l'intervento per il momento e ha prescritto Fertylor per 4 mesi. Grazie anticipatamente per la disponibilità.


Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Cara lettrice ,

a parte la morfologia, non valutata secondo le attuali indicazioni date dall'OMS, il quadro sembra mostrare una non perfetta mobiloità degli spermatozoi e la presenza di un numero di leucociti elevato potrebbe far pensare ad un problema infiammatorio delle vie seminale .

In sostanza bisogna ora riconsultare in diretta un andrologo con chiare competenze in patologia della riproduzione umana per avere una terapia mirata.

Essendo una infertiltà secondaria non darei troppo importanza alla fragmentazione del DNA.

Se desidera poi avere ulteriori informazioni più precise sulla “complessità” che accompagna una infertilità di coppia, può leggere anche l’articolo pubblicato dalla collega Chelo sul nostro sito e visibile all’indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=52214.

Un cordiale saluto.