Utente 156XXX
Buongiorno,
vorrei chiedere un consiglio. Come hobby è da tre anni che faccio l'apicoltore e come tale ogni tanto vengo punto. Diciamo poco visto che mi copro bene ma tre/quattro punture all'anno ci scappano.
L'anno scorso, visto che ad ogni puntura la zona colpita si gonfiava e diventava rossa per 4/5 giorni (dipende poi dalla zona colpita) sono andato a fare il rast sugli imenotteri risultando allergico. Poi sono andato da uno specialista (dt. Incorvaia di Milano) il quale mi ha detto che quel test non vale niente per un apcoltore.
Ora, domenica sono stato punto alla coscia e come al solito il gonfiore è sceso fino al ginocchio. Il ghiaccio l'ho messo anche se dopo una mezzora e poi ho messo una crema cortisonica. Il giorno dopo il gonfiore se ne era andato via ma la zona è rimasta rossa e dolente. Dopo un altro giorno va molto meglio (solo prurito) e spero che con domani mi passi.
La mia domanda è.. non c'è un modo preventivo per diminuire la reazione a queste punture? Il mio amico quando viene punto quasi non si vede... Il dot. Incorvaia mi ha detto di continuare tranquillamente e che con il tempo diventero' meno sensibile.. ma in quanto tempo? In caso di puntura devo usare oltre la crema anche un antistaminico?
Grazie e scusate se mi sono dilungato ma non vorrei smettere l'hobby a cui tengo tantissimo..

Roberto

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Dr. Stelio Alvino
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Buonasera, le consiglierei di farsi prescrivere dal suo curante farmaci che possano attutire in qualche modo la sintomatologia riferita. Certo la cosa migliore sarebbe di ridurre al minimo la possibilità di essere punti ma penso si possa andare oltre il semplice trattamento topico (pomate) vista la saltuarietà dell'evento.
saluti