Utente 155XXX
Sono un ragazzo di 27 anni e gioco, anzi giocavo, a calcio assiduamente circa 3 partite a settimana da qualche mese non posso più giocare a causa di un forte dolore che va dall'inguine sx alla zona pubica, ho avuto numerose consulenze ma nessuno fino ad oggi è riuscito a risolvere il mio problema. Da circa 4 mesi accuso questo dolore all'inizio curato da me come stiramento muscolare ho continuato a giocarci su,ma all' aumentere del dolore, ho effettuato una prima visita dove la diagnosi è stata (rottura dell'ileo psoas) ovviamente risultata errata da successive visite presso altri centri un ultimo ortopedico mi ha parlato di impigment femoro-acetabolare dandomi una cura a base di forti antifiammatori...dopo circa 40 giorni somo bastati 15 minuti di partita ed il problema si è ripresentato più di prima in quanto accuso dolore con un semplice colpo di tosse o con uno starnuto, soprattutto nella zona pubica.
Mi sono sottoposto ad un ennesima visita ortopedica e mi è stata diagnosticata pubalgia e tendinite acuta. La cura che mi è stata prescritta consiste in 6 siringhe di voltaren e muscoril 2 al giorno per 3 giorni e 10 sedute di tecarterapia nelle zone interessate dal dolore (zona pubica e inguine sx).
Finita la terapia il dolore si era solamente alleviato un po', ma era ancora consistente, soprattute nella zona pubica in caso di contrattura addominale, a questo punto l' ortopedico mi ha consigliato un ecogarfia all'addome e all' inguine con successiva visita da un chirurgo, per sospetta ernia crurale.
Mi sono sottoposto 2 giorni fa ad una visita da uno specialista in urologia-chirurgia generale, il quale premendo con il dito nei pressi dello scrotto, (ho accusato alla pressione e solo alla pressione forte dolore) ha riscontrato una cavita accentuata a sinistra dicendomi che si tratta di una punta di ernia inguinale.(mi devo operare tra 20 giorni ernio plastica inguinale)
A questo punto le domande sono: 1) è possibile che io accuso dolore, in caso di contrattura addominale (starnuti, tosse, alzandomi dal letto ecc..) , solo nella zona del basso ventre o zona pubica e un po nell' ingune ma non accuso alcun dolore nella zona dove è presente l'ernia che mi ha riscontrato l'urilogo?
2)é possibile che si parli di ernia anche se non ho alcun rigonfiamento neanche minimo nella zona interessata ma solamente una cavita accentuata, a detta del dottore.
3) si puo diagnosticare l' ernia senza ecografia? (il mio caso)
4) SI TRATTA DI ERNIA INGUINALE?

Mi scuso se sono stato prolisso e poco sintetico ma ho cercato di darvi piu' dati possibili affinche possiate rispondere alle mie domande.

GRAZIE PER LA PAZIENZA



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Dr. Andrea Favara
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Rispondo in ordine ai suoi quesiti:

1) si, è possibile

2) si, è possibile, considerata la diagnosi di punta d' ernia

3) si, l' esame clinico è sufficiente

4) stando alle parole dello specialista che l' ha visitata, si

Auguri!|
[#2] dopo  
Utente 155XXX

Iscritto dal 2010
Egregio dott.re favara la ringrazio per la disponibilità.