Utente 364XXX
Buongiorno a tutti, ho 28 anni e vi scrivo per avere informazioni riguardo le eiaculazioni notturne. Premetto che so che sono una cosa normale, ma a volte penso che siano forse un po’ troppo frequenti: alcune volte mi capita di averne tre nell’arco di una settimana a distanza di uno o due giorni l’una dall’altra. Non nascondo il fatto che ci sono stati dei periodi in cui erano ancora più frequenti: ogni notte per cinque o sei notti di seguito. Allo stesso tempo posso dire che di solito si verificano in maniera molto più distribuita nel tempo e tra una eiaculazione notturna e l’altra passano anche diversi giorni.
Da quello che vedo, sento o leggo mi sembra che gli altri uomini non siano interessati da questo stesso fenomeno e mi chiedo se da ciò posso dedurre se il mio apparato genitale funzioni correttamente o no e se questo è indice di una corretta e sana produzione di spermatozoi che il corpo tende ad eiaculare in maniera naturale e soprattutto involontaria. Devo anche dire che alcune di queste eiaculazioni notturne erano successive ad una forte stimolazione sessuale avvenuta durante il giorno che non si era però conclusa con l’orgasmo vero e proprio. Il fatto è che una eiaculazione notturna che mi capita in una situazione come quest’ultima che vi ho appena descritto mi sembra anche normale, ma quando ciò mi capita durante il sonno a distanza di poche ore da un atto sessuale con tanto di eiaculazione (a volte anche piuttosto abbondante) allora mi sorge qualche domanda.
Un’altra domanda che vi pongo è se è normale che alcune volte, dopo una intensa stimolazione sessuale senza aver eiaculato, avverto dei dolori a livello testicolare. Mi spiego meglio: oltre al fatto di sentirli più duri e vederli quasi arrossati, li sento come se avessero raggiunto un livello di ipersensibilità, costringendomi a muovermi lentamente e sentendoli come se mi pesassero. Stando seduto o steso questo fastidio è molto più attenuato e dopo un po’ di riposo tutto torna normale.
Infine un’ultima domanda che voglio farvi è più che altro una confidenza. Sono sempre stato ossessionato dalla cosiddetta “sindrome di Pollicino” e ho sempre voluto qualche centimetro in più perché mi sentivo inadeguato: il mio pene in erezione misura circa 13 cm. Vi confesso che adesso mi faccio molto meno problemi ma questo pensiero di una misura maggiore resta sempre.
Grazie per l’attenzione.

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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caro signore, non si preocupi, è tutto nella norma, i dolori porbabilmete sono dovuti ad un pò di prostatite dovuta all' intensa stimolazione sessuale, cosa pergiunta normale alla sua età
[#2] dopo  
Dr. Mauro Seveso
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CASTELLANZA (VA)
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Caro Utente,
i suoi disturbi notturni, non correlati a particolari disturbi nelle ore diurne, sono da ritenersi nella norma per quanto possano renderla un po' perplesso.
Anche il fastidio scrotale che Lei lamenta dopo una forte stimolazione sessuale è da ritenersi consguenza di una congestione pelvica fisiologica durante l'eccitazione.

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 364XXX

Iscritto dal 2007
Grazie per le vostre immediate risposte.
Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
tutto nella norma....e non aggiungo altro...
E quando scrivo "tutto" intendo proprio "tutto"!
:o)
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#5] dopo  
Utente 364XXX

Iscritto dal 2007
Grazie per la sua simpaticissima risposta prof. Martino.
Cordialissimi saluti a lei!
[#6] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Signore,concordo con le opinioni dei Colleghi che mi hanno preceduto.Aggiungo che,con la convivenza,certamente si regolarizzeranno anche le polluzioni notturne,prescindendo dalla frequenza dei rapporti sessuali.L'ipogenitalismo latente caratterizza lo sviluppo sessuale della gran parte degli uomini ma,con l'età,e,principalmente,con la consapevolezza di una serena vita sessuale,rimane un sogno che non deve portare ad una nevrosi...
considerando che le Sue dimensioni rientrano nella perfetta normalità per la razza caucasica (cioè la nostra).
Cordiali saluti
Dr. Pierluigi Izzo
[#7] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
ci deve essere un equivoco in termini, che vorrei fosse chiarito subito. Lei non è affetto da ipogenitalismo. Nè manifesto... e nè, tantomeno, latente. Francamente non conosco un ipogenitalismo "latente"...A mio parere non ha alcun significato...ed una tale diagnosi, se così la vogliamo definire, non avrebbe riscontri nè patologici, nè anatomopataologici e nè clinici.
Lei rientra nella perfetta normalita.
Ancora affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#8] dopo  
Utente 364XXX

Iscritto dal 2007
Il suo intervento, caro prof. Martino, devo dire che mi tranquillizza molto; anche se ad essere sincero, nonostante io abbia letto molto a riguardo, non so cosa voglia dire il termine ipogenitalismo.
Grazie ancora per la cortese attenzione.
Distinti Saluti.
[#9] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
il termine di "ipogenitalismo" non La riguarda minimamente.
Ancora affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#10] dopo  
Utente 364XXX

Iscritto dal 2007
Ancora una volta grazie per il Suo pronto intervento, prof. Martino!
Cordiali saluti!