Utente 156XXX
ho 28 anni e circa 7 anni fa ho subito un intervento alla valvola mitralica, danneggiata a causa febbre reumatica. la scorsa settimana ho fatto gli esami di routine e purtroppo e' apparso un problema alla valvola aortica, mentre quella mitralica sembra essere stabile. il mio medico chirurgo prospetta che tra 12/15 dovro' subire un intervento definitivo per sostituire entrambe le valvole.
queste le domande:
1. si puo' sostituire solo la valvola aortica? o meglio entrambe simultaneamente?
2. si puo' evitare di incidere il torace? o eventualmente eludere la cicatrice con una plastica?
3. che tipo di valvola consigliate vista la mia eta'?
4. desidero avere un figlio, potro' in futuro?
5. mi stavo per trasferire con la famiglia ad abitare in montagna, tra i 1500 e 2000m di altitudine, puo' rappresentare un problema ora e dopo l'intervento?

ciao

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[#1] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
gentile utente, mi pare di aver capito che lei abbia subito un intervento sulla valvola mitralica (presumibilmente una commissurotomia) e che il problema attuale sia la comparsa della malattia reumatica sulla valvola aortica.
Difficile sapere la progressione della malattia. Se tra qualche anno, il vizio valvolare aortico sarà peggiorato in modo importante, verrà presa in valutazione la possibilità dell'intervento. In quell'occasione bisognerà valutare se la mitrale sia da sostituire o no: non c'è mai indicazione alla sostituzione di una valvola precedentemente operata se è ancora funzionante.
le protesi biologiche hanno una durata media di 15-20 anni, spesso leggermente inferiore nei pazienti giovani.
Ovviamente non richiedono la terapia anticoagulante.
Non è vero però che terapia anticoagulante e gravidanza siano incompatibili. Occorre sospendere la terapia anticoagulante il primo trimestre, sostituendo con eparina sottocute. Ovviamente una gestante cardio-operata deve essere seguita in modo più attento e scrupoloso rispetto ad una gestante normale.
In linea di massima, non ci sono controindicazioni a vivere in montagna, se la funzione cardiaca, come credo, è normale.
Esiste la possibilità, se si deve sostituire una sola valvola, di eseguire l'intervento in minitoracotomia, ovvero eseguendo una piccola incisione di circa 10 cm a lato del torace (secondo-terzo spazio intercostale per la valvola aortica, quarto per la mitralica). Il risultato estetico, specie per una donna giovane, è ovviamente migliore. Ma nel suo caso è da valutare, in quanto la cicatrice sternale è già presente: quale sarebbe il vantaggio di fare un intervento per via mini-toracotomica ? Meglio piuttosto reincidere dove ha già la cicatrice e poi valutare, al momento della sutura cutanea, l'intervento di un chirurgo plastico.

Cordiali saluti