Utente 156XXX
Buongiorno,
sono un ragazzo di 25 anni. Vi chiedo un consulto riguardo alla mia situazione, in quanto è da qualche anno che soffro di debolezza e spossatezza notevoli (recentemente molto aumentata), che sono accompagnate da frequenti faringiti con forte raffreddore e mal di orecchie senza febbre (più o meno una volta al mese)e frequenti recidive da herpes genitale e labiale.
Da 6 anni sono in terapia per attacchi di panico con Escitalopram (10 mg al giorno). Ho eseguito una tonsillectomia 5 anni fa. Circa 3 volte all'anno soffro di emicrania con aurea. Circa 2 volte all'anno ho una macroematuria nelle urine (senza dolore). 2 anni fa sono stato ricoverato in ospedale, in cui dopo una visita al prontosoccorso presentavo un eruzione cutanea sul petto, febbre e dolori addominali e notevole leucopenia. Dopo una settimana di controlli la situazione si è stabilizzata, e mi hanno dimesso per una sospetta blastocistosi. Da li ho eseguito numerose analisi delle feci per trovare parassiti, in cui sono state trovati in casi isolati blastocistis, entoameba histolitica e dispar, ultimamente le analisi delle feci vanno bene.
In generale ho eseguito ecografie all'addome completo, rx torace, colonscopia, rmn all'encefalo, tutte risultate negative. I test allergologici hanno rilevato allergia all'acaro della polvere e della farina. Le frequenti analisi del sangue e delle urine effettuate hanno dimostrato sostanzialmente valori nella norma, evidenziando solo un lieve aumento delle gammaglobuline (valore sempre aumentato nelle ultime 3 analisi fatte negli ultimi 5 mesi). Sono risultato positivo agli anticorpi anticitomegalovirus (IgG 3900) ed anti epsteinn barr (IgG 436). Hiv, antigene australia, Hcv, toxoplasma, antiendomisio tutti negativi.
Aggiungo che sono affetto da ipercifosi e setto nasale deviato.
Ho sofferto di scabbia, gonorrea e condilomi nella zona anale.
Grazie per l'aiuto
[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Buongiorno,
la Sua storia clinica e gli esami ematochimici riportati fanno pensare ad una forma di immunodeficienza, verosimilmente transitoria e ricollegabile ad un eccessivo impegno del sistema immunitario, non (ancora) rilevabile con gli strumenti attualmente a disposizione (do per scontato che abbia già eseguito tutte le opportune indagini immunologiche). Le consiglio di modificare il Suo stile di vita evitando stress intensi e/o prolungati (per quanto possibile), rapporti promiscui e non protetti, l'eventuale assunzione di droghe o di farmaci non realmente necessari, e regolarizzando il ritmo sonno-veglia e l'alimentazione. Le infezioni faringee possono inoltre essere in qualche modo favorite dalla sensibilizzazione agli acari (quindi potrebbe essere utile trattare anche quest'aspetto, soprattutto se sintomatico di per sé). Completerei infine con una valutazione della tiroide (ormoni e anticorpi).
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 156XXX

Iscritto dal 2010
Salve,
inanzitutto la ringrazio per l'attenzione ed il tempo dedicatomi.
Le preciso che sto eseguendo in questi giorni dei controlli con l'endocrinologo per valutare il corretto funzionamento delle ghiandole surrenali e della tiroide. Le volevo chiedere, quali sono le opportune indagini immunologiche di cui parla? Quale sarebbe lo specialista di riferimento? Grazie mille
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Conoscendo le possibilità del mio laboratorio di riferimento, Le avrei prescritto un esame emocromocitometrico con tipizzazione linfocitaria (almeno CD3, CD4, CD8, CD16+56, CD19), complementemia C3 e C4, protidogramma, dosaggio di IgA, IgG, IgM, IgE totali, IgG1, IgG2, IgG3, IgG4 oltre al resto degli esami routinari per escludere un impegno organico (es. indici di flogosi, enzimi epatici, amilasemia, CPK, LDH, funzione renale ed esame urine).
Sono analisi che non tutti i laboratori eseguono. Ne esistono anche delle altre, che si fanno solo in pochi Centri, ma vi si ricorre solo se c'è un sospetto particolare (non è il Suo caso).
Direi che un immunologo clinico è la persona giusta, ma se vuole anche un internista o un infettivologo.
Saluti