Utente 365XXX
salve, ultimamente sto avendo dei problemi, insieme alla mia partner, dopo un rapporto sessuale(passata qualche ora), mi succede che la pelle esterna del pene si presenta di un colore biancastro opaco (come se ci fosse del borotalco sopra) con molte piccole ferite come dei piccoli taglietti che al centro si allargano, tutto cio' per tutto il perimetro di un determinato punto della pelle esterna(avrà un nome specifico,scusatemi) circa 2/3 centimetri sotto il glande.Quando urino non ho dei problemi di bruciori, pero' appena ho un'erezione le ferite tirano e si sente dolore e bruciore intensi.anche la mia partner ha le stesse mie "ferite" (che nel caso suo sono maggiori e in lunghezza e in quantità)esterne seguite pero' da forti pruriti, bruciori e perdite di colore biancastro molto intense. se potete aiutarci a capire il problema, visto che a volte si presenta e a volte no. se qualche medico è interessato a visionare delle foto sono pronto a inviare su indirizzo email, confido nella vostra disponibilità. ringrazio in anticipo e saluto cordialmente tutto lo staff di medicitalia.paolo

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
fermo restando che risulta prioritaria la visita dermovenerologica,sembrerebbe trattarsi di un fatto infettivo.
Mi spiego :la sua balanopostite(cosi' si chiama la sua manifestazione) fa verosimilmente da contraltare alla vaginite della sua patner,che risulta quindi da trattare in contemporanea.Potrebbe essere candida albicans,piu' o meno associata ad altri microorganismi.La diagnosi si fa con un tampone cutaneo...La cura ,che potra' dare il suo specialista dopo una accurata visita sara' locale e generale.Nel frattempo astensione dai rapporti!
Cordialita'
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

nel sottolineare i consigli dell'attento Collega Griselli, mi permetto di aggiungere una ipotesi alternativa che, leggendo la sua richiesta mi viene in mente:

La cute esterna de pene (che arriva fino al foglietto prepuziale esterno) solitamente (ed in termini statistici) non viene attaccata dalla candidosi, la quale a differenza delle altre patologie micotiche di tipo non saprofitiche (dermatofizie) predilige le zone mucosali e/o le grandi pieghe cutanee (intertrigo):

il problema che va escluso o confermato (e con molta attenzione) con la SOLA visita VENEREOLOGICA, è relativo all'eventualità di un LICHEN SCLEROSUS incipiente, la quale è una patologia immunologica (e non infettiva) che attacca la zona del pene (prepuzio, glande, uretra) e che ancora ad oggi è sottostimata e poco conosciuta ai "non addetti ai lavori", benchè sia tutt'altro che rara..

pertanto, pur non escludendo altre situazioni infettive più comuni è necessaria e non sostituibile la visita VENEREOLOGICA, che dovrà essere in grado di chiarire questa situazione.

Carissimi Saluti
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, ROMA
[#3] dopo  
Utente 365XXX

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salve, ringrazio per l'interesse, volevo aggiungere che la mia partner in passato di seguito ad una ecografia pelvica, le è sono state riscontrate le ovaie di tipo policistiche, perchè voleva risolvere la presenza di numerose acne sul viso, per questo motivo gli fu prescritto l'uso della pillola "diana",poi pian piano è passata a pillole sempre piu' leggere, gracial,yasmine.Dopo aver effettuato un'altra ecografia pelvica, per il controllo delle ovaie, che erano inizialmente di un diametro piu' grande della norma,in quel momento hanno riscontrato una riduzione quasi eccessiva delle ovaie, e quindi ha interrotto , l'uso della pillola e quindi ha risolto il problema dell'acne.
[#4] dopo  
Utente 365XXX

Iscritto dal 2007
attualmente entrambi usiamo,per l'igiene intima il detergente liquido Saugella(quello blu ph 3,5) dovremmo usare anche il verde(attiva) o una schiuma tipo ginexid o altro? La mia partner dopo ogni lavaggio avverte forti bruciori all'interno, poichè si lava all'interno, facendo fuoriuscire delle secrezioni biancastre molto consistenti e dense, come pezzi di ricotta. Dovrebbe evitare di lavarsi all'interno? o dovrebbe arrivarci usando un'altro prodotto piu' leggero o addirittura piu' forte, da premettere che ad ogni lavaggio la secrezione sembra non finire mai, infatti subito dopo il lavaggio continua la fuoriuscita di questi elementi ed in maniera abbondante, e depositandosi all'esterno le provocano fastidio e prurito.
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Deve necessariamente far visitare la sua partner da un VENEREOLOGO poichè a prescindere dalla sua sintomatologia, potrebbe essere affetta da qualche patologia infettiva tipica di quella zona.

cari saluti.

Dott. LAINO, Roma
[#6] dopo  
Utente 365XXX

Iscritto dal 2007
salve, ringrazio ancora per le vostre risposte.
nell'ultimo messaggio da me scritto vi ho chiesto un parere per il detergente intimo, (visto le condizioni) e se la mia partner sbaglia o no a lavarsi internamente.
Quindi, va bene Saugella o ci indirizziamo verso prodotti tipo ginexid o altro?
appena faremo la visita da voi consigliata, spero di risolvere, "senza ritorno" i problemi che abbiamo riscontrato.
ringrazio di nuovo,
cordiali saluti.
[#7] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
chiaramente le sue precisazioni successive corroborano l'ipotesi di una patologia infettiva;visto l'intensita' della vaginite della sua patner credo che dovrebbe suggerire l'urgenza della visita ginecologica per le cure del caso.Allo stesso modo lei si rivolgera' al dermovenerologo per le opportune valutazioni.Difatti e' chiaro come solo la visita potra' precisare la diagnosi.L'uso allo stato attuale di saponi e disinfettanti "da banco" non risolvera' il problema;magari successivamente i consigli su abitudini ,lavaggi,precauzioni potranno integrare.
E' vero che si dice che nna buona anamnesi(il racconto!)e' gia' mezza diagnosi,ma le assicuro che in 17 anni di attivita',in vari paesi e culture,mi hanno dimostrato come si puo' rapidamente essere smentiti dai fatti,una volta visto il paziente...
Cordialita'