Utente 155XXX
alla cortese attenzione del dott. Salvo Catana.
caro dottore, la ringrazio anticipatamente del tempo dedicatomi, volevo porle una domanda, so che lei gia ha visionato una mia precedente e-mail, quindi sarò breve, iodal 2001 ad oggi, convivo con questi linfonodi di dimensioni SUBCENTIMETRICHE?? E DI ALTRI NON SUPERIORI AI18-19 MM,VEROSIBILMENTE REATTIVI.
ora che sonodolenti, significa prevalentemente che c'èun infezzione che disturba il quieto vivere di questi affarini, ora dalle analisi del sangue ho escluso gravi infezioni leucemie e linfomi, e con questo ladiagnosi delmedico è stata positiva, lamia domanda è la seguente, per associarli ad un cancro le lorodimensionie la loro ecostruttura che parametri, in linea di massima devonosuperare? ma la domanda nn finisce qui, perchè dai 4specialisti, che sonostato: urologo endocrinologo emetologo otorino, ai quali ho chiestospiegazioni,hanno mostrato come dire un segno di IMPREPARFAZIONEALL'ARGOMENTO? in quanto sti cosi ci sonoma nn si sa perchè sono la?( l'urologo, mi ci sono rivolto per lavaricocele, e luimi ha detto che che quelli all'inguine erano un po gonfi, ma nulla di preoccupante disse "AL PROLUNGATO TRATTENERE L'URINA") attendo una vostra cortese risposta.
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Non credo che con i dati che aggiunge si possa modificare la resposta che Le avevo dato nell'altro post in considerzione che i linfonodi sono stabili già dal 2001

http://www.medicitalia.it/minforma/oncologia-medica/63/i-linfonodi-o-linfoghiandole-ed-il-sistema-linfatico

e che trattandosi di adenopatie palpabili l'esame clinico (0 visita ) è indispensabile.

Se l'hanno tranquillizzato una schiera di specialisti....perchè non crederci ?