Utente 142XXX
Gentili Dottori,
sono una ragazza di 22 anni e vorrei avere chiarimenti sull HPV e relativi condilomi.
Prendendo la pillola Yasminelle contro le cisti ovariche,
da 5 mesi a questa parte ho avuto rapporti non protetti con il mio fidanzato,
che ho scoperto ORA essere affetto da condilomi.
Un mese e mezzo fa circa ho notato una piccola escrescenza di pelle all'inguine
ma la mia ginecologa,dopo il Pap Test normale e il Tampone senza risultati preoccupanti,
semplicemente guardandola,ha detto che era una semplice irritazione per depilazione
o altre cause poco importanti.
Poi ho cominciato a notare lavandomi,che c'erano delle piccole "rialzature" all'imbocco della vagina
e non convinta della diagnosi della mia ginecologa sono andata in ospedale per una colposcopia.
Il risultato è che sono piena di condilomi,sul perineo,all'inguine,sulle grandi e piccole labbra,
e qualcuno anche più all'interno,verso il canale vaginale.
Il medico mi ha prescritto Aldara da applicare 3 volte a settimana per un mese.
Ora sono alla 5 bustina perchè mi ha consigliato di interrompere l'applicazione durante il ciclo.
Non noto cambiamenti,anzi,sembra che si stiano moltiplicando,ne ho trovato qualcuno piccolissimo
e piatto anche vicino al clitoride.

Dato che non ci sto capendo nulla..vorrei avere delle spiegazioni.

Prima cosa,se il Pap Test è negativo ma ci sono i condilomi vuol dire che io il Virus HPV
ce l'ho o non ce l'ho ??
se non è presente nell'organismo una volta eliminati i condilomi dovrei essere QUASI quella di prima?

Quando sono così numerosi,credo di averne almeno una 40a,e sparsi,
non è meglio farli diminuire prima possibile tramite laser o altre metodologie chirurgiche?

Nel caso in cui avessi il virus in circolo,è solo l'organismo con le difese immunitarie alte
capace di eliminarlo?
e se rimane rimarrò sempre in pericolo per il tumore al collo dell'utero?

e poi,un'altra cosa di cui ho visto si parla poco;
per quanto riguarda i condilomi in bocca ?
Abbiamo avuto dei rapporti orali,ma lui sembra non avere nulla e neanch'io,
ma per essere sicura devo andare da un ginecologo o da un dentista?

Lo so che è sconsigliabile avere rapporti subito dopo l'operazione,
e anche prima per non peggiorare la situazione,
ma è vero che usando il preservativo (non che io abbia ancora intenzione
di avere rapporti non protetti,per una volta che è capitato mi so beccata sta scocciatura)
i condilomi vengono aiutati a diffondersi ?
Se è così,avendoli all'ingresso del canale vaginale,con la penetrazione,cellule infette
passerebbero anche all'interno?



Mi dispiace avervi riempito di domande,
ma i medici che ho consultato sembrano diano per scontato certe cose.
E leggendo su vari forum,consulti online e altro,
mi sono abbastanza spaventata perchè nei migliori casi ci vuole tantissimo tempo per eliminare tutto,
nei peggiori è una cosa che ritorna e rimane :(

Grazie in anticipo


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[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Salve,
iniziamo dalla certezza: un PAP test negativo non significa non avere HPV, infatti lei ha i condilomi, che sono lesioni HPV, solo che li ha (si spera) solo all'esterno.
Eliminati i condilomi, saranno solo eliminati i condilomi. Andranno fatti controlli nperiodici perchè il virus tende a recidivare, poi non avrà più niente. Dovrà presumibilmente poi fare controlli e PAP test periodici. E' possibile che poi, alla lunga, il suo organismo si liberi dell'HPV oppure starà lì, pur senza dare segno di sè.
Riguardo la terapia, sulla sua forma, che dovrebbero essere i condilomi floridi direi che rispondono poco all'aldara; praltro il suo ginecologo ha usato uno schema curioso: quello classico è almeno2 mesi 3 volte alla settimana.
Io personalmente, con questa forma di HPV preferisco effettuare una ablazione chirurgica con DTC o Laser, poi, dopo riepitelizzazione, fare un ciclo con Aldara.
Ma ognuno ha le sue esperienze...
Per quanto riguarda la possibilità di contagio al cavo orale, è sicuramente possibile, ma più rara (ne ho visto poche volte) probabilmente perchè gli enzimi della saliva o la sua azione dilavante rendono l'aggressione batterica meno efficace.
Sperando di averle dato qualche chiarezza in più, le auguro una buona serata

Mocci
[#2] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
Sì,adesso mi è più chiara la cosa!
Interni non ne ho,
sul foglio dell'esame colposcopico
c'è scritto

GSC visibile esocervicale

Trasformazione Anormale di Grado 1
-Epitelio bianco sottile
(per quanto riguarda questo mi ha detto che può essere sia una cosa banale che grave ed era da rivedere)
e
Reperti miscellanei
-Condilomatosi Florida

Anch'io ,nonostante la mia ignoranza medica,
credo che la crema sia di ben poco effetto in questa situazione.

Lunedì ho prenotato una visita proprio per chiedere a
questo ginecologo che mi sta seguendo,se è possibile
ricorrere a un'operazione chirurgica nonostante non sia passato un mese di terapia con Aldara.
Per eventuali chiarimenti posso comunque continuare la discussione in questo post ?

Grazie per la disponibilità
[#3] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Può assolutamente contare sul nostro, pur piccolo e modesto, apporto.
Peraltro, mi pare strano come mai, a fronte di un reperto che, come le è stato detto, può essere sia buono che meno buono, il collega ginecologo non abbia proceduto ad una biopsia, esame molto semplice e praticamente indolore.
Forse è davvero il caso che chieda maggiori chiarimenti.
Un saluto

Mocci
[#4] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dottore,
ieri finalmente sono riuscita a farmi visitare,
avendo terminato le 12 bustine di Aldara,
e (FINALMENTE) questo ginecologo ha deciso per l'escissione chirurgica dato che con la crema sono spariti i condilomi sulle piccole labbra ma si sono moltiplicati quelli all'imbocco vaginale.
Quando mi ha detto che me li avrebbe FINALMENTE asportati,
stavo per fare salti di gioia finchè non mi dice che è un'operazione che va fatta POST ciclo mestruale .
Il problema è che avendo interrotto la pillola non so come il mio organismo possa reagire quindi .. possono passare 10 giorni come anche settimane !
E' abbastanza disarmante questa situazione dei condilomi
anche perchè,sapendo di questa "condizione" avrei insistito per l'operazione prima di provare la terapia con Aldara . :(
Spero che l'informazione passi sempre più velocemente affinchè meno persone rischino quest'immensa scocciatura.

Scusi per lo sfogo ..
ma più che altro,volevo sapere se in attesa dell'operazione
posso utilizzare creme per lenire l'irritazione e il prurito.

Per esempio usavo VEA LIPOGEL per eczemi da dermatite atopica,può andar bene ?
O creme del genere possono peggiorare la velocità di diffusione?

Grazie ancora,le auguro una buona serata.
[#5] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Allora,
consigli da qui gliene diamo nel nostro piccolo, ma consigli su farmaci ed affini non gli diamo, per una serie di motivi, come abbiamo scritto anche sulle linee guida del sito.
Capisco il disagio, ma segua la sua ginecologa e porti pazienza. SE poi ha l'irritazione che riferisce, ci sono varie cose che può fare per gestirla, ma è corretto si confronti con la sua dottoressa, o, al limite, faccia una consulenza da un dermatologo.
Ci tenga aggiornati, se ha piacere.

saluti

Mocci
[#6] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
Mi dispiace,mi era sfuggito !
Comunque finalmente sta per finire,oggi ho anticipato le visite preintervento (ecografia,elettrocardiogramma,prelievi e colloqui)
e finalmente la settimana prossima potrò operarmi
sperando sia la prima e ultima volta ! :)

Grazie per le risposte
e buon lavoro !
[#7] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dottor Mocci,rieccomi !
Il 4 giugno c'è stata l'operazione,
prima mi hanno sedata e poi hanno fatto qualche iniezione di anestesia locale .
Lì per lì,anche la sera stessa non è stato traumatico,
mi sentivo solo indolenzita e avevo un po' di difficoltà a muovermi,ma nulla di che.
Già dal 3° giorno postoperatorio sono cominciate a cadere le crosticine,prima di quelli più esterni e poi anche quelle sulla "forchetta" .
Credevo fosse troppo presto invece mi hanno rassicurato dicendomi che era meglio così .. non saprei .
Comunque appena è rimasta la pelle e mucosa viva,ho cominciato a sentire bruciori incredibili e un senso di laceramento soprattutto quando mi siedo .
Ora sono passate quasi due settimane,i fastidi non cambiano,sono gli stessi ma capisco che la zona è delicata e non mi potevo aspettare subito una guarigione repentina,ma il mio dubbio è un altro :
Le cicatrici dei condilomi più esterni,sul perineo e all inguine sono proprio da bruciatura,come se fosse escoriato,però all'imbocco vaginale ho queste rialzature gonfie che mi sembrano proprio i vecchi condilomi !
O è possibile che esista una cicatrice postoperazione condilomi che sia gonfia e dura ?

Inoltre il medico che mi ha operato mi ha detto che posso fare qualsiasi cosa,nè mi ha dato nulla da mettere,
mi ha detto pure che posso andare a mare,ovviamente con le dovute accortenze ..

Mi dia il suo parere,per piacere!

Buona Giornata
[#8] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
Gentili dottori,
a distanza di mesi,si sono ripresentati dei piccolissimi condilomi recidivi.
Ho rifatto il PapTest ed è uscito positivo al HPV,solo che sto aspettando che mi sia comunicato di che ceppo si tratti.
Il ginecologo mi ha di nuovo prescritto l'Aldara,dato che le manifestazioni recidive sono talmente piccole che sarebbe inutile trattarle con crioterapia e affini.
Inolte,tramite colposcopia,sono presenti dei condilomi anche sulla cervice (?),comunque interni.

Il punto è questo;ovviamente per eliminare quelli interni dovrò sottopormi ulteriormente ad un intervento chirurgico,dato che è impossibile che possano regredire spontaneamente,giusto?
E poi, se il ceppo che risulterà sarà di quelli a rischio,la modalità è la stessa? si tratta sempre di cacciare il virus dall'organismo alzando le difese immunitarie,oppure bisognerà asportare la parte infetta da cellulte tumorali?

Mi dispiace aver continuato questa discussione,ma purtroppo il problema non si è risolto;ho proseguito qui dato che c'è un più facile accesso al processo evolutivo della storia clinica.

Grazie in anticipo,
saluti