Utente 157XXX
Gentilissimi dottori,
Sono un ragazzo di 23 anni non bevo, non fumo (max 3 sigarette al mese) ho avuto più volte rapporti sessuali senza problemi, ultimamente però il mio pene non raggiunge l'erezione "completa" ma rimane sempre un po' mollo, sia con la ragazza che da solo, ho provato a non avere attività di nessun tipo per una settimana ma rimane sempre tutto come prima... cosa devo fare??? scrivo qui perchè mi vergogno tantissimo ad andare da un andrologo nella speranza di non doverlo fare siccome vedo che comunque ci sono persone gentili e disponibili e che tanta gente riesce a risolvere problemi di questo tipo. Mi scuso per il linguaggio assolutamente poco scientifico e ringrazio in anticipo chi risponderà alla mia domanda...
Grazie ancora
Fabrizio

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore,
mi sa che debba superare quella vergogna, soprattuttio perchè il nostro problema in ambulatorio è quello di abvere a che fare con gente che trioppo spesso ha rimadato per vergogna. Meglio cominciare ad abituarsi.
Detto questo è abbastanza difficile pensare a causa organica a 23 anni anch4e se problemi ormonqali o prostaici non possono essere del tutto scartati a priori. Pertanto vada da collega dal vivo per un diagnoswi pèrecisa e definitiva, e poi vedrà che si risolve.
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
60% attività
20% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2010
Gentile utente,
come le ha saggiamente consigliato il Dr.Cavallini, deve trovare il coraggio di superare la vergogna e l'imbarazzo, trovando il coraggio di chiedere una consulenza andrologica, il primo refernte per l'uomo, come il ginecologo per le donne.
In seguito, fugate le cause organiche, le suggerirei di rivolgersi ad un sessuologo clinico, per completare l'indagine dal punto di vista psico-sessuologico.
Valutata la sua giovane età, il deficit erettivo, anzi meglio la vulnerabilità della sua erezione, può essere imputabile ad infinite cause, relazionali, intrapsichiche, da cattivo apprendimento sessuale....
Con un sessuologo clinico, potrà contenere l'ansia associata alla condizione del momento ed effettuare, se lo desidera, un progetto di terapia sessuologica, che lavorerà con corpo-mente-coppia-abitudini sessuali-immaginario---
Auguri




www.valertiarandone.it