Utente 368XXX
Ho subito alcuni interventi in anest tot senza problemi.Dopo 4/5 ore dall'ultimo(quadrant al seno)stavo molto bene ma dopo 10min di flebo di CONTRAMAL ho iniziato a stare malissimo:aritmia,capogiri,vertigine,confusione,nausea,ansia(pur rimanendo lucida)vomito,dolori di stomaco e poi feci secchissime.Non capendo subito l'origine del malore mi hanno dato altri calmanti che hanno aggravato la stessa sintomatologia.Ora dovrei subire isterectomia totale(in laparatomia)con probabile uso di oppiacei per l'anestesia(che voglio totale). Vorrei sapere che tipo di farmaci(sostanze) andrebbero meglio e come comportarmi per determinare con maggior precisione questa probabile intolleranza verso l'oppio.
Ringrazio sentitamente Lores Carnaghi





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[#1] dopo  
Dr. Dario Galante
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FOGGIA (FG)
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Gentilissima Lores,

il Contramal è un farmaco che può dare i problemi che lei ha segnalato soprattutto se l'infusione avviene velocemente. Se somministrato molto lentamente non determina alcun effetto collaterale. Ritengo, quindi, che lei non abbia alcuna intolleranza al Contramal ma che sia stata sbagliata la modalità di somministrazione. Il problema, infatti , capita piuttosto frequentemente. Amche una riduzione del dosaggio può essere di aiuto. In alternativa c'è una notevole quantità di farmaci analgesici che si possono utilizzare e che l'anestesista conosce bene(mi raccomando di concordare con lui il tutto....infatti se il contramal è stato utilizzato da personale diverso è molto probabile che si verifichino i problemi succitati).
Un caro saluto.

Dr. Dario Galante
[#2] dopo  
Dr. Alessandro Accattatis
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GENOVA (GE)
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Gentile Lores, come Le ha spiegato il Collega Dr. Galante, una somministrazione poco accorta di Contramal (o altri oppioidi) può comportare vari 'effetti collaterali', tra cui quelli da Lei citati. Dubito che Lei abbia una vera e propria intolleranza a questa categoria di farmaci. Riguardo ai prodotti più adatti ad un nuovo intervento, preferisco non darle alcuna indicazione particolare: l'anestesia è una disciplina complessa e le scelte che il medico deve effettuare (di tipo metodologico, farmacologico, tecnico) vanno necessariamente commisurate allo specifico paziente, e non possono essere efficacemente riassunte in questa sede. Il consiglio che posso darle è in definitiva quello di informare dei suoi problemi il Collega Anestesista: saprà certamente scegliere per Lei la metodica e i farmaci più sicuri ed adeguati.
Cari saluti, Dott. Alessandro Accattatis
[#3] dopo  
Dr. Domenico Minniti
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REGGIO DI CALABRIA (RC)
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Voglio, fortissimamente voglio, l'anestesia generale!!!

Potrebbe ottenere ottimi risultati con un'anestesia epidurale, associata alla somministrazione endovenosa di farmaci in grado di indurLe il sonno (provi a parlarne con il Suo Anestesista); il tutto senza la necessità che Le debba essere posizionato un tubo nella trachea e che debba essere collegata ad un respiratore, solo perchè non vuole sentire o vedere alcunchè.

Questa tecnica riduce tanto il rischio anestesiologico, quanto il discomfort del Paziente.

Attraverso il catetere epidurale poi, Le verrebbero somministrati farmaci in grado di controllare efficacemente il dolore postoperatorio, evitandoLe gli effetti collaterali che possono essere secondari alla somministrazione endovenosa di oppiacei.

Cordialmente
Domenico Minniti
[#4] dopo  
Dr. Gerardo Fabio Rubino
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MILANO (MI)
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Gentile Lores,
come le hanno spiegato gli altri colleghi una infusione veloce di Tramadolo(Contramal) per altro senza alcuna titolazione (dose personalizzata) del farmaco , può scatenare effetti avversi come quelli da lei citati.
Questo ha comunque poco da spartire con la vera intolleranza agli oppioidi che è scatenata dall'uso di sostanze oppiacee (morfina fentanile buprenorfina codeina ossicodone e altri) dove comunque la dose va personalizzata ma anche la via di somministrazione che può essere diversa per attutire gli effetti collaterali.
Si affidi comunque al suo anestesista che in base all'anamnesi e al suo stato di salute saprà consigliarle la più idonea e confortevole olter che più sicura pratica anestesiologica adatta al suo caso e alla sua persona
[#5] dopo  
Dr. Michele Maletta
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COSENZA (CS)
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Come hanno già ampiamente spiegato i colleghi, lei non è intollerante al contramal, ma bensì, ad un probabile sovraccarico iniziale... sarebbe stata più efficace una somministrazione controllata attraverso un ottimo sistema di infusione elastomerico a velocità costante, (pompa elastomerica) per esempio a 2 ml/h usando 100 cc l'infusione durerebbe 50h, (2 giorni circa) in questo intervallo la copertura analgesica sarebbe stata totale, infatti, la tecnica prevede anche l'uso di più farmaci a bassi dosaggi, in tal maniera si possono controllare anche tutti gli effetti collaterali prevenendoli o riducendoli al minimo...
Tuttavia, considerando l'intervento che dovrebbe affrontare... forse è il caso che lei prenda in considerazione anche l'anestesia peridurale, come già le è stata consigliata... i vantaggi sono notevoli... si faccia consigliare dal collega anestesista...

Cordialmente
Michele Maletta