Utente 390XXX
Volevo esporre il mio caso che penso sia un po' particolare:
ho 55 a. sono maschio; giusto un mese fa ho iniziato ad avere dolore addominale in modo particolare al basso ipocondrio dx;dopo 2/3gg siccome non diminuiva ho fatto una eco addome dove si riscontravano 3 linfonodi ingrossati a forma ovale(mi sono stati quindi prescritti es.ematici diversi).Il giorno dopo ho rifatto eco in altra struttura e il radiologo riscontrava i linfonodi ingrossati e ispessimento dell'ultima ansa ileale che refertava compatibili con morbo di crohn.
Nel frattempo negli es.che avevo fatto risultavano alterati la PCR,l'elettroforesi proteica,la sideremia che quindi confermavano l'infiammazione.
La settimana dopo (22/4)ho eseguito colonscopia+ileoscopia con riscontro di ulcerazioni alla valvola ileociecale e all'ileo distale;eseguite diverse biopsie il cui referto confermava compatibilita' con crohn.(10 gg fa ho iniziato terapia con budesonide).
Dopo che avevo avuto l'esito delle biopsie e siccome non mi spiegavo l'insorgenza improvvisa di questo crohn (anche perche' non avevo vari sintomi principali)ho sentito un altro g.e.
Anche lui e' stato dubbioso e mi ha fatto fare delle coprocolture per tre gg con ricerca anche parassiti.
Ebbene oggi ho ritirato l'esito ed e' risultato che sono tutti e tre positivi per YERSINIA ENTEROCOLITICA e solo l'ultimo dei tre positivo l'antigene per C.Difficile (negativo per ricerca tossina A e B)
Risentito il g.e. ed il mio medico di base che mi hanno prescritto una cura antibiotica per 10gg (ciproxin + flagyl)
Mi e' stato spiegato che questo batterio provoca gli stessi sintomi e gli stessi danni del crohn ed anche gli esami diagnostici sono sovrapponibili.
A questo punto non so piu' cosa pensare, ma ho o no il crohn?
La cura va bene?
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Poichè nessuno le risponde in questa sezione provi a ripostare in specialità GASTROENTEROLOGIA