Utente 543XXX
Egregio Dr Mangione, mi scusi se approfitto della Sua cortesia.
Essendo mio padre alto cm165 e di peso 92 kg, 76 anni di età, tenuto conto che i valori delle proteine urinarie sono i seguenti:

su campione urine standard 100 ( v.n. 0-20);

su campione urine 24/h 3,6 ( v.n. 0-0,2)

e che data tale elevata perdita di proteine non può permettere una dieta aproteica in quanto ciò comporterebbe perdita di massa muscolare, ricordando che la creatinina è pari 5,7 e l’azotemia intorno a 180 quale sarebbe l’ apporto proteico corretto?
A me era stato detto di dargli 200 gr di carne rossa 2 volte la settimana.
RingraziandoLa per la Sua cortesia mi è gradito porgerLe i più distinti saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Filippo Mangione
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Gentile Utente,
mi sento di dirle che la presenza di proteinuria, finanche nel range nefrosico, non rappresenta una controindicazione alla dieta ipoproteica.

Anzi, dati recenti indicano che i pazienti con proteinuria possono beneficiare della dieta ancor più che i non proteinurici. In questi casi è sufficiente correggere lievemente la prescrizione proteica in ragione della perdita di proteine con le urine.

La prescrizione di 2 bistecche alla settimana mi pare quantomeno originale.

Detto ciò, la prescrizione della dieta non può prescindere da una valutazione diretta, clinica, del paziente e di altri parametri di laboratorio tra cui l'equilibrio acido base e la fosforemia.
E' importante anche comprendere lo scopo della dieta. Molti nefrologi ritengono che essa sia utile a prevenire la progressione dell'insufficienza renale; altri che sia esclusivamente utile a ridurre le complicanze associate alla IRC.
Nel caso di suo padre, il grado di disfunzione renale è molto avanzato, per cui riterrei che la prescrizione debba essere calibrata esclusivamente sulla riduzione delle complicanze dell'IRC. E qui si torna al discorso della valutazione globale del paziente.

Cordialità
[#2] dopo  
Utente 543XXX

Iscritto dal 2008
Egregio dr Mangione,
La ringrazio per le sollecite e cortesi risposte.
mi riservo di riconttarLa appena ne avrò necessità.
Cordiali saluti.