Utente 138XXX
Buongiorno ho 38 anni e sono alla 6° settimana di gravidanza. Soffro di asma "intrinseco" , come diagnosticato anni fa a seguito di tutti gli accertamenti, anche se la polvere è uno degli elementi fortemente scatenante, oltre ai classici fattori quali sbalzi di temperatura, aria secca, sforzo improvviso, forti risate, etc..Da ormai 6 anni assumo ogni sera 1cp di Montegen e da allora non ho alcun sintomo nemmeno se esposta ai fattori scatenanti. Appena salto un paio di assunzioni mi ritornano anche se in forma lieve/moderata gli attacchi ogni sera/notte.Riprendendo la cura, spariscono. Ora che però sono in gravidanza sono preoccupata dei possibili effetti sul feto. Ho letto pareri medici diversi e contrastanti, (risposte di medici su questo sito) per cui da un lato si dice che non ci sono sufficienti studi per consigliare l'uso del montegen in gravidanza e quindi se ne sconsiglia l'assunzione cercando di evitare gli attacchi, mentre la Vs. guida MINIFORMA recita "Inibitori dei leucotrieni: questi farmaci agiscono bloccano delle sostanze prodotte dalle cellule del nostro organismo (i leucotrieni) che causano ispessimento e spasmo delle vie aeree. Questi farmaci sono considerati sicuri durante la gravidanza ma, in generale, essi non sono efficaci in un numero così alto di pazienti come gli steroidi inalatori. Un esempio di tali farmaci è il montelukast (Singulair, Montegen)". Ovviamente ne parlerò con il mio medico specialista ma vorrei un confronto. Ribadisco che nel mio caso "evitare l'esposizione ai fattori scatenanti e utilizzare gli spray al bisogno " è impossibile perchè senza montegen troppi fattori presenti ovunque mi scatenano l'asma e in piu’ io avrei attacchi ogni sera. Grazie.

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile signora,
l'assenza di chiare indicazioni sulla possibile teratogenicità dei farmaci più recenti è dovuta all'impossibilità, dal punto di vista etico, di eseguire degli studi controllati sul genere umano. La somministrazione di farmaci segue - come sempre - la valutazione del beneficio e del rischio: non solo per il montelukast (che nel Suo caso specifico stupisce per efficacia e soprattutto per rapidità d'azione), ma anche per altri farmaci impiegati nella terapia dell'asma.
Saranno i Suoi specialisti, che ben conoscono la Sua storia clinica, ad indicarLe la strada migliore per tutta la gravidanza.
Cordialmente,