Utente 159XXX
Buongiorno,
sono un ragazzo di 28 anni in perfetta salute.
Vado direttamente ad esporre il problema che mi ha spinto a chiedere un vostro parere.
Il mio pene in stato di erezione si porta parallelo all'addome e acquista una rigidità davvero notevole, ad aggravare la situazione si aggiunge una discreta curvatura verso l'alto.
Purtroppo tutto ciò fa si che nell'atto del rapporto sessuale la mia partner lamenti dolori causati dalla poca mobilità del mio membro, graniticamente saldato al pube e quindi limiti la serenità e la naturalezza dell'atto.
Ho provato ad informarmi attraverso il web e credo di poter azzardare,nella mia incompetenza, che il fulcro del problema si possa individuare nella conformazione del legamento sospensorio.
Ciò che vorrei chiedervi è se veramente è un problema di legamento sospensorio, e che problematiche possono sorgere nel caso intraprendessi la strada di una recisione chirurgica dello stesso.
L'idea di un'operazione chirurgica non mi rallegra affatto, per questo vorrei capire che tipo di effetti colaterali o imprevisti potrebbero verificarsi, sempre che questa sia la strada giusta e possa risolvere l'angolazione, la curvatura e in generale la rigidità del pene.
Nella speranza di essere stato chiaro ed esaustivo aspetto vostre risposte.
Cordiali saluti.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,la Sua diagnosi e' chiara ed esaustiva ma dovrebbe essere confermata da quella di un esperto andrologo.Abbandoni il web e segua il nosro accorato consiglio...Cordialita'