Utente 222XXX
Salve sono una donna di 41 anni e soffro di alopecia areata da un
po' di tempo.
Il primo episodio risale al 2002 quando in seguito ad uno stress
emotivo si presentò una piccola area dietro la nuca, il mio medico mi
prescrisse cistidil ed il problema si risolse in poco tempo. Nel 2004
si ripresentò in forma più estesa colpendo parte della nuca e dietro
le orecchie, questa volta mi rivolsi ad un dermatologo/tricologo che
mi fece effettuare esami su anticorpi e tiroide, tutti con esito
negativo. Il dermatologo mi riferì che il problema era causato da un
anticorpo che agisce contro il bulbo pilifero e che si attivava in
genere in situazioni di forte stress; mi prescrisse un ciclo di
cortisone, alopex e xanax perchè avevo disturbi del sonno; anche
questa volta risolsi con la completa ricrescita dei capelli. Nel 2006
comparve un altro episodio che risolsi utilizzando solo alopex essendo
di lieve entità. Nel 2008 il problema si ripresentò costringendomi
alla fine a tornare dal dermatologo che mi prescrisse un ciclo di
cortisone: Medrol, lozione Diprosone e Xanax sempre per i soliti
problemi del sonno. Il problema si era risolto ma dopo un mese e mezzo
si è ripresentato di nuovo e l'ho risolto seguendo di nuovo il
ciclo di cura.
Ora purtroppo dopo un mese e mezzo il problema si sta ripresentanto, si
è formata una piccola area sopra l'orecchio e vedo che quando
pettinoi capelli iniziano a cadermi di più del solito; inoltre sono
quasi comparsi da un po' di tempo i peli da gran parte delle gambe
e delle braccia (anzi in queste ultime sarà più di un anno che non
crescono quasi più); la scomparsa di peli anche se non spiacevole mi
preoccupa perchè mi indica che questo anticorpo è ancora in funzione e
sono preoccupata che mi crei recidive più vaste ed a breve termine.
Premetto che purtroppo faccio un lavoro molto stressante: sto 8 ore al
giorno al telefono e davanti al pc. Ora sto continuando col Diprosone
che metto nell'area colpita e nelle aree dove vedo un leggero
diradamento. Vorrei sapere se è possibile curare l'alopecia senza
ricorrere al cortisone, ho letto che può danneggiare le ossa e forse
altri organi. E' possibile una cura alternativa? Dovrei
considerare un consulto da parte di un immunologo? Ho una sorella
gemella monozigote che non presenta il problema quindi non dovrebbe
essere di origine genetica.
Ringrazio fin da ora chi può darmi una risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
come sa la alopecia areata è una malattia piuttosto "dispettosa" e recidivante.
Talvola vi possono essere fattori associati di carattere immunologico, e certamente anche di carattere genetico, ma si parla di terreno, coè di predisposizione, per cui il fatto che la gemella non abbia manifestazioni attualmente non esclude alcunchè.
Penso che lei sia ben curata;e non si preoccupi degli effetti collaterali da lei menzionati , non possibili con la somminstrazion locale .
Cure alternative ve ne sono , ma faccia capo al suo dermatologo per ogni valutazione.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 222XXX

Iscritto dal 2004
Gentile Dr. Giampiero Griselli
La ringrazio per la sua risposta.
Seguirò il suo consiglio e mi recherò di nuovo dal dermatologo devo solodecidere se tornare dalsolito oppure coonsultrarne un altro e non perchè il primno ha fallito, anzi seguendo la sua cura i capelli sono ricresciuti completamente, però vorrei trovare un metodo alternativo, se ve ne fosse, per evitare di prendere cortisone per via orale come nella cura precedente che ho menzionato, lamia paura infatti è per gli effetti collaterali che potrebbe darmi a lungo andare il Medrol, ho letto nella foglietto illustrativo gli effetti collaterali per questo mi sono allarmata e un po' scoraggiata, non vorrei che per curare questa patologia vada a procurarmene di peggiori.
La ringrazio ancora per la sua gentile risposta.
Saluti
Eleonora