Utente 159XXX
Buongiorno, stamane, intorno alle 7:00, un gattino randagio, con evidenti segni di raffreddore, mi ha morso sull'indice e sul dorso della mano. Il primo morso è piuttosto profondo. Ho lavato accuratamente le ferite, le ho disinfettate e vi ho applicato il mercurocromo. Il dito si è gonfiato, non in modo abnorme, fino alla seconda falange, in modo, però, che non mi riesce bene di piegarlo. Mi duole e al tatto è molto "riscaldato". Premetto che ho in casa 6 gatti e un cane, e di graffi me ne capitano continuamente, però il micetto in questione non è uno dei miei gatti "casalinghi". Non ricordo affatto quando abbia fatto un'antitetanica, ma credo più di 10 anni fa. Sarebbe conveniente se assumessi dell'amoxicillina? Posso aspettare fino a domani per verificare che la ferita guarisca o è meglio intervenire subito acquistando in farmacia una dose di antitetanica? Ricordo, infatti, che anni fa mia madre, graffiata da un gatto randagio, ne acquistò una dose e la inoculò per intramuscolo in casa. Si trattava di immunoglobuline? Grazie, sono un po' preoccupata.
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Dr. Mario Corcelli
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Gentile Signora,

se non è vaccinata contro il tetano, le consiglio di recarsi presso un pronto soccorso ospedaliero per le immunoglobuline antitetaniche ed eventualmente anche una contemporanea vaccinazione antitetanica.

Quanto agli antibiotici, non è possibile darle un consiglio online, ma deve consultarsi con il suo medico curante, il quale valuterà il da farsi dopo avere ispezionato la ferita cutanea.

Cordiali saluti.