Utente 371XXX
Gentili Medici,
Ho 21 anni e da un mese a questa parte ho i linfonodi ingrossati nella zona cervicale, sotto mandibolare, e all'inguine. Ho visto le altre discussioni e ho letto che possono gonfiarsi molto, mentre i miei sono piccoli e non mi fanno male se li tocco. Gradirei sapere se può trattarsi di mononucleosi considerando però che io non ho avuto recentemente nè febbri importanti, nè mal di gola. Ho soltanto queste linfoghiandole e per questa ragione ho fatto le analisi per l'epstein barr. Vorrei una chiarificazione in merito. I risultati che sono usciti dalle analisi sono tutti dentro i valori normali come l'esame emocromocitometrico, delle urine, etc. insomma tutto a posto tranne questi 2 valori relativi all'epstein barr di cui il primo è

1) epstein barr VCA IGG che sta a 3,5 e va sopra il limite di positività che è 1,2
2) epstein barr VCA IGM che sta a 0,2 e questo invece va sotto il limite della negatività essendo questo a 0,8.

Non capisco quindi come mai uno risulta positivo e il secondo negativo.

Chiedo quindi, potrebbe trattarsi di mononucleosi attenendomi a questi primi dati?

Sono un pò spaventato perchè mi sono capitati dei rapporti occasionali non protetti e temo possa essere Hiv (sto aspettando le risposte del test) quindi se voleste essere così gentili intanto da dirmi se per esempio un principio di HIV potrebbe far risultare positivo anche un esame di epstein barr o se sono due cose che non c'entrano nulla l'uno con l'altro, ve ne sarei molto grato.

Cordiali Saluti e grazie anticipatamente

Luca

[#1] dopo  
Dr. Renato Santoro
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Gentile utente, il quadro clinico da lei riferito non è tipico per mononucleosi. Anche gli esami di laboratorio da lei praticati fanno escludere questa possibilità. Relativamente al test anti E.B. lasci perdere i numeri: in buona sostanza le IgM anti E.B. sono negative! Bisogna muoversi in altre direzioni per una diagnosi. Non è escluso che possa trattarsi di una linfoadenite aspecifica, ma è meglio escludere altre patologie. Nella sua città non dovrebbe avere difficoltà a praticare una visita infettivologica. Cordiali saluti. Dr Renato Santoro