Utente 159XXX
Buonasera,
sono un ragazzo di 29 anni, e quest'anno per la seconda volta, sono stato operato per una cisti coccigea recidiva.
Il primo intervento l'ho fatto nel gennaio 2009,anestesia locale, risolto tutto in circa 15gg.
A distanza di 14 mesi mi si è ripresentata, il 22 aprile 2010 ho eseguito un nuovo intervento,anestesia spinale, incisione sicuramente piu profonda rispetto alla prima e completa asportazione della cisti con molto tessuto sano attorno, per scongiurare pericolo di recidiva.
Dopo circa una settimana ho febbre,dolori e perdita di sangue e pus dalla ferita, mi reco al pronto soccorso e scopro che ho i punti in suppurazione, me li tolgono, spremono per drenare il pus e il sangue e mi rimandano a casa.
Il giorno dopo mi reco nella clinica in cui ho fatto l'intervento,mi tolgono tutti i punti rimasti e dicono che è meglio lasciare la ferita aperta che guarisca naturalmente.
Sono in queste condizioni dal 28 aprile 2010.
Mi viene medicata la ferita ogni 2gg (inizialmente ogni gg) lavandola col dekin (credo si scriva cosi) pulendola e disinfettandola, applicando la pomata luxor (i nomi li so perchè li sento nominare dai dottori,non per altro) che a loro dire mantiene la ferita asciutta.
Continuo comunque a sanguinare,poco,e a perdere materiale sieroso e pus, tanto che la settimana scorsa sono dovuto riandare in sala operatioria, in anestesia locale, per una "grattata" e completa asportazione del pus.
Sia prima dell'intervento, durante l'infiammazione, sia dopo che i punti hanno suppurato, mi è stata somministrata una cura di klacid 500g 2 volte al dì per una settimana.
Oggi, a distanza di quasi un mese dall'intervento, ho la ferita ancora aperta che cicatrizza molto lentamente,e continuo, seppur meno, a sanguinare e a perdere materiale sieroso.
Mi chiedo se non stiano sbagliando qualcosa i dottori a cui mi sono affidato,se posso far qualcosa per favorire la guarigione e la completa cicatrizzazione, perchè a loro dire la guarigione sta andando bene ma è una cosa un pò lunga. Io comincio ad avere qualche dubbio, e gradirei sentire il vostro parere per avere un riscontro.
In attesa, porgo distinti saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
le scelte fatte dai Colleghi che la seguono sembrerebbero corrette e condivisibili, essendosi verificata la necessità, tutt'altro che infrequente in questo tipo di intervento, di far guarire la ferita "per seconda intenzione".
I tempi di guarigione sono inevitabilmente lunghi e nel suo caso fortemente condizionati dal sovrappeso.
[#2] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio anzitutto per avermi risposto.
Sono cosciente di avere qualche chilo di troppo, sono anche in fase di dimagrimento, essendo partito da 103 kg non piu di due mesi fa, ho dovuto interrompere il movimento per questo intervento.
Comunque a prescindere da ciò, non c'è niente che possa fare per accelerare la guarigione ? Posso chiederle in che maniera il sovrappeso influenzi la guarigione stessa ? Normalmente,in un caso come il mio, in quanti quantificherebbe il tempo necessario ?