Utente 159XXX
Buongiorno,
da un mese circa ho una macchia rossa su parte del glande senza particolare bruciore né prurito. Mi era già successo circa un anno fa (allora con bruciore durante la minzione) ed era passata da sola senza cure particolari. Questa volta dopo essermi malamente curato da solo (applicando alcune creme), ho fatto una visita da un dermatologo – venereologo il quale mi ha detto che si tratta di balanite dovuta ad una leggera fimosi che non lascia respirare bene la pelle del glande. Mi ha detto che potrà ripetersi in futuro e che l’unica cura definitiva sarà la circoncisione.
La cura che mi ha dato è stata per 7 giorni: peniluvio in acqua borica 3% (due volte al giorno) e Atarax 25 (1 volta al giorno).
Al momento (dopo 5 gg di cura) non vedo grossi miglioramenti.
Vorrei chiedere alcune cose:
1)Quanto tempo ci vuole perché la macchia rossa passi secondo voi? E’ normale non avere ancora un miglioramento? Posso aggiungere qualche altra cura, es. pomate?
2)Quando mi sarà passato, avete consigli per cercare di evitare che ritorni (tipo pomate, peniluvi periodici, lavaggi particolari..)?

Grazie mille per i consigli e cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Salve,
come forse saprà, da questo sito nè si fanno diagnosi nè si prescrivono terapie alcune. Inoltre non avendo visto il suo caso non possiamo certo dare un parere che non sia comunque in qualche modo contagiato da quanto detto dal suo medico. Se le ha detto così, a parte il concetto della mucosa del glande che respira, direi che sarà cosi.

Sauti

Mocci
[#2] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
Egregi dottori, Vi ringrazio per la celerità della risposta. E’ ovvio che non Vi chiedo diagnosi sul mio pene in forma telepatica né mi aspetto che mi prescriviate farmaci tramite internet…
Ho semplicemente esposto dei dati di fatto tra i quali una diagnosi fatta da un Vostro collega che Vi prego di considerare col dovuto rispetto: la mucosa del glande che non respira (causa fimosi) mi è stato detto essere la causa principale della balanite in questione. E’ questa affermazione che non Vi convince?
Il mio post voleva principalmente sapere, da parte di chi ha esperienza, quanto tempo più o meno è necessario perché il rossore scompaia e se vi sembra corretta la terapia consigliata.
Grazie ancora e cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Caro paziente,
nessuno voleva mancare di rspetto a lei o a chiunque altro. Semplicemente ho espresso un mio parere per procedure terapeutiche che di solito non uso (mi riferisco al peniluvio, pratica non tanto frequente). Inoltre mi pareva che il suo terapeuta le avesse espresso la causa (secondo lui che l'ha vista) del suo problema in maniera alquanto semplicistica, tutto qui.
Con tutto ciò sicuramente il suo dermatologo è un ottimo professionista, ma in medicina a volte, si arriva agli stessi risultati effettuando terapie diverse.
Riguardo alla tempistica, non si può assolutamente sapere, essendo che l'essere umano non è una automobile per la quale la tempistica delle riparazioni si può prevedere. Direi però che un miglioramento in pochi giorni dovrebbe manifestarsi quando la terapia funziona.

saluti

Mocci
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente

in virtù della sua età e della situazione che ho letto, direi che la diagnosi deve essere cercata con specificità : dalla balanite plasmacellulare di zoon ad altre balanopostiti senza dimenticare altre forme dermatosiche tutto è possibile: direi che se il sintomo persiste sia necessario rivolgersi all'esperto di cute e mucose gentiali quali il Venereologo.

cari saluti

Dott. LAINO, Roma
[#5] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
Gentili dottori,
vi ringrazio per le vostre risposte che mi hanno indotto, insieme alla inefficacia delle cure prescritte, a cambiare medico. Ho fatto una visita da un altro venereologo il quale dopo breve osservazione mi ha diagnosticato con molta probabilità una balanite di Zoon dandomi come cura l'applicazione per 4 settimane di Travocort e Fucicort (una al mattino e una alla sera).
Vi chiedo: qual è normalmente il decorso di una balanite di Zoon? Può migliorare con le pomate? Solitamente in quanto tempo?
Ho letto dai Vostri post che potrebbe confondersi con alcune forme tumorali. Se si trattasse di una eritroplasia di Queyrat, potrebbe comunque migliorare con queste creme?
Grazie mille per l'aiuto e i consigli.
[#6] dopo  
Dr. Luigi Laino
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ROMA (RM)
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gentile utente

la progressione e l'andamento della balanite plasmacellulare di zoon dipende molto dalle terapie applicate:

personalmente utilizzo altri approcci e posso parlare solo di esperienze personali che però nella sede telematica - la quale deve fornire chiarimenti generali e non vincolanti - non mi appare corretto illustrare;

la diagnosi differenziale con l'eritroplasia di queyrat può essere posta in modo definitivo solo con la biopsia (pratica semplice e mininvasiva) che deve essere sempre prodotta a mio avviso.

Cordialità

Dott. LAINO, Roma