Utente 159XXX
Gentili medici, Vi spiego il mio problema: ho 42 anni e da qualche tempo, circa 1 anno ho riscontrato un calo delle mie prestazioni sessuali. In pratica succede che, per fortuna non sempre, durante il rapporto, dopo circa 10 minuti perdo l’erezione senza arrivare all’eiaculazione, mi ritrovo sudato e spossato come se avessi corso per mezz’ora , in pratica è come se non avessi voglia di continuare, un vero e proprio calo del desiderio, inoltre impiego anche tanto a riprendermi. Oltretutto ho avuto due episodi di mancanza totale di erezione: l’anno scorso ad aprile , nella settimana di cura con arvenum che mi aveva prescritto il mio medico per le emorroidi e poi nuovamente quest’anno a marzo con un altro farmaco da erboristeria che conteneva centella sempre per il problema delle emorroidi. Esiste, secondo Voi, un’attinenza fra il mio problema e i medicinali da me assunti o è solo una coincidenza? Il mio medico non ha mai sentito lamentele dai suoi pazienti per problemi simili.
Giusto per completezza di informazioni, Vi informo inoltre sul mio stile di vita: la mia alimentazione è molto equilibrata, corro circa 3 volte la settimana, non fumo, non bevo alcolici, bevo un litro e ½ di acqua al giorno; le erezioni mattutine sono rare, vivo inoltre con la stessa donna da circa 20 anni. Soffro di rinite allergica nel periodo marzo-giugno, per cui assumo antistaminici orali, e sono un tipo molto molto ansioso. Spesso riscontro un lievissimo dolore, ma costante, ai testicoli, un dolorino diffuso all’inguine, e un po’ di difficoltà nello svuotamento della vescica. Infatti dopo aver urinato, devo quasi sforzarmi per fare uscire qualche altra gocciolina, ma la sensazione di mancato svuotamento rimane comunque.. Il mio medico mi ha prescritto esami del sangue per valutare sia il livello del testosterone e della prolattina, poi anche una cura per prostatite, mi ha inoltre consigliato una visita da uno specialista. Rimango in attesa dei Vostri preziosi e utilissimi consigli e Vi saluto cordialmente.

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Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Cqaro signore,
quello che le ha prescritto il collega è sensato e va bene, compresa visita. La sintomatologia da lei descritta fa propendere per problema in cui la parte psicologica è preponderante. Aspettiamo comunque il giudizo del collega che la visiterà dqal vivo
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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CATANIA (CT)
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Gentile Signore,
come le ha risposto saggiamente il Dr. Cavallini, lo sceening organico, è il primo passo verso una corretta diagnosi medica, che possa escludere deflessioni del livello di testosterone o altro, correlato al calo dl desiderio sessuale.
Il suo disturbo, è però tra le disfunzioni sessuali più frequenti e, va diagnosticato a quattro mani: quelle dell'andrologo e, quelle del sessuologo clinico.
Il calo del desederio sessuale, a volte, può essere un disturbo secondario, da copertura ad altre pregresse tappe disfunzionali.
Unitamente al clinico, effettuerà una anamnesi-sessuologica, per orientarvi poi nella terapia.
Auguri.






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