Utente 156XXX
Buongiorno, sono una ragazza di 27 anni. Lo scorso dicembre il mio medico mi ha prescritto delle punture di cortisone a causa di un continuo dolore lombare dovuto alla presenza di una protusione discale. Dopo aver finito il ciclo di punture ho notato che sul sedere inizialmente sono usciti dei lividi ma poi si sono creati come dei "solchi" nel punto dove è avvenuta l'iniezione come se mancasse del tessuto e la pelle è rimasta lucida e secca. All'inizio pensavo che col tempo sparissero, ma a distanza di mesi mi chiedo se è il caso di rivolgermi a qualcuno. Resto in attesa di una Vostra gentile risposta. Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Angelo Salvatore Ferrari
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COSENZA (CS)
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E' probabile che le ripetute infiltrazioni di cortisone abbiano provocato un'atrofia cutanea e, in alcune parti,una retrazione con associata fibrosi del tessuto sottocutaneo, ma la diagnosi di certezza può essere effettuata solo dopo una visita specialistica dermatologica, che le consiglierei pertanto di eseguire.
[#2] dopo  
Dr. Vito Abrusci
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MILANO (MI)
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L'atrofia da iniezioni di cortisonico nella zone glutea si devo all'iniezione superficiale (grasso e/o derma) invece di intramuscolare.
Succede molto più spesso nella donna dovuto al maggiore spessore del tessuto grasso in quella zona rispetto all'uomo (di peso nella norma).
Se invece dell'ago di un pollice e mezzo viene impiegato quello di un pollice o di 1,25 pollici, spesso si produce l'atrofia che, quando di poco volume, dopo circa 2 anni tende a ricuperare parzialmente.
Se maggiore, ha bisogno di altri tipi di trattamento.
Come suggerito dal Dr. Ferrari si faccia valutare da un esperto che se ne intenda.
Cordialmente,