Utente 125XXX
Salve, mia madre ha 67 anni e soffre di calcoli renali a stampo su tutti i due i reni da minimo 15 anni, da ragazza è stata operata alla tiroide e le sono state asportate anche le paratiroidi. Viene seguita da un endocrinologo e da un nefrologo che hanno pareri contrastanti sull'assunzione del calcio e della vitamina D. (L'endocrinologo vuole che assuma Cacit 1000 in bustine 3 volte al di' e Rocaltrol compresse da 50; Il nefrologo prescrive di assumere solo 2 bustine di Cacit 1000 lontano dai pasti perchè dice che si assimila di più e Rocaltrol compr. da 25 perchè si accumula calcio e perde potassio. Gli ultimi esami del sangue hanno dato questi valori: Creatinina Sierica 1,29 mg/dl - Clearance 30 ml/min. - Diuresi 4000 ml/24h - Uricemia 8,0 mg/dl - Calcemia 8,1 mg/dl - Fosforemia 4,1 mg/dl - Potassiemia 3,38 mEq/l - Pth 3,38 pg/ml - Proteinuria 24h 0,02 g/l - Ft3 2,97 pg/ml - Ft4 1,30 ng/dl - Tsh 0,400 UI/ml.
Mi può dare un consiglio? E poi, c'è differenza nell'assumere il Calcio durante i pasti o lontano dai pasti? La ringrazio in anticipo.

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Dr. Filippo Mangione
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Gentile Utente,

non è possibile dare consigli terapeutici mirati via internet. Mi pare di poter dire che le prescrizioni dei due specialisti non siano poi così dissimili. Noi nefrologi preferiamo prescrivere il calcio lontano dai pasti quando vogliamo che si assorba di più perchè in questo modo forma meno sali con gli alimenti ingeriti e viene assorbito in misura maggiore.

Aggiungerei se possibile la valutazione della calciuria, che potrebbe essere aumentata. L'ipopotassiemia potrebbe essere causata da un difetto di funzione dei tubuli renali (acidosi tubulare distale) con difetto di concentrazione urinaria, entrambi imputabili alla eliminazione di sali di calcio.